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“Ieri, oggi e domani”: dal cinema alla realtà… giovane bosniaca arrestata dopo 12 gravidanze

“Ieri, oggi e domani”: dal cinema alla realtà… giovane bosniaca arrestata dopo 12 gravidanze.

Questa volta la 33enne è stata arrestata e rinchiusa nel carcere di Rebibbia dove sconterà un cumulo di 12 sentenze per una somma complessiva di 30 anni di reclusione.

Non sappiamo se la giovane specializzata in borseggi si sia ispirata all’episodio del film che vede protagonista Sofia Loren, “Ieri Oggi e Domani”, di certo la 33enne ha raggiunto la notorietà grazie all’espediente della gravidanza per non finire in carcere, proprio come la venditrice abusiva di sigarette del film. L’episodio girato a Napoli del capolavoro di Vittorio De Sica (che gli valse l’Oscar come miglior Film Straniero nel 1965), raccontava la storia di una vera contrabbandiera, Concetta Muccardi, che per non andare in carcere ebbe ben diciannove gravidanze, sette delle quali finite con la nascita di figli. La giovane bosniaca di gravidanze e di figli ne ha avuti 12, cominciando la sua attività giovanissima.

Una vicenda che ha dell’incredibile se si pensa che la 33enne è arrivata addirittura in Tv, grazie al servizio delle Iene ( del 24 ottobre 2018) che la ritrae durante un’aggressione all’inviato che, cogliendola sugli autobu a svolgere la sua attività, prova inutilmente a convincerla a cambiare strada e a prendersi cura dei suoi figli… https://www.iene.mediaset.it/video/borseggiatrici-rom-venezia-inseguimento_210055.shtml

Questa volta, però, il suo stratagemma non è servito per sottrarsi alla cattura: a seguito dell’ultimo provvedimento emesso lo scorso 29 maggio dal Tribunale di Milano, la donna s’era rifugiata con i suoi figli in un appartamento a Torvaianica, dove già in passato aveva stabilito la sua “base operativa”.  Dopo accurate indagini i Carabinieri della locale Stazione l’hanno rintracciata mentre passeggiava sul lungomare con l’ultimo figlioletto, un bimbo di appena un anno.

Alla vista dei militari, la donna ha riferito che stava per costituirsi e non ha opposto alcuna resistenza. Dai successivi controlli, i Carabinieri hanno accertato che in questi ultimi anni la donna aveva fornito spesso nomi diversi ed è stata arrestata più di 20 volte tra Roma e Milano, ove si era resa responsabile di furti, borseggi, reati in materia di stupefacenti e contro l’amministrazione della giustizia.