Silvio Smeraglia è un chirurgo plastico amante della bellezza nel suo significato più vero, dell’armonia e del gusto, argomenti questi che  apertamente sostiene ritenendo il corpo umano assolutamente simile ad un patrimonio artistico che deve essere tutelato.

Sotto questo punto di vista è un’artista che, all’occorrenza ( e c’è veramente molta occorrenza! ), riesce a modellare un corpo umano proprio come hanno saputo fare gli artisti, i pittori, gli scultori che ci hanno preceduto realizzando opere d’arte dal valore immortale; lui non usa scalpelli o pennelli, usa il bisturi per realizzare forme piacevoli con una estetica dal valore di universale perché sa esattamente interpretare il concetto del bello applicandolo alle sue realizzazioni di stampo chirurgico.

E lo fa verso tutte e tutti, donne e uomini, belli e brutti, più o meno piacevoli, soddisfacendo le esigenze di tutti coloro che si affidano alle sue preziose mani realizzando i sogni di chi mira quasi ad una forma di immortalità.

E si, perché il bello, nell’arte e nella natura, deve essere protetto, mantenuto, esaltato perché è un concetto legato all’universalità.

E così chi non è o non si sente bello può agevolmente affidarsi al dott. Silvio per migliorarsi, non per “ rifarsi “ ma per evitare, eliminare, ridurre quei difetti che Madre Natura, con il trascorrere del tempo, ci affibbia o che, dalla nascita, ci ha particolarmente caratterizzati.

Insomma, Silvio Smeraglia oltre che un eccellente chirurgo estetico, è anche un divulgatore della bellezza: ha anche presentato un suo “ trattato “ sulla bellezza chirurgicamente intesa per evidenziare che non è sufficiente andare dal chirurgo per “ sistemarsi “ ma bisogna andare dal chirurgo per essere consigliati sul da farsi.

Il suo consiglio vale, è lui ad affermarlo, in particolar modo per le donne che temono di non essere, o di non essere più, attenzionate dall’ambiente esterno o che hanno paura di sottoporsi all’azione del bisturi perché da loro ritenuta azione fisicamente dolorosa: niente di più sbagliato perché Smeraglia promette, ed attesta per iscritto, che la sua azione è assolutamente indolore.

D’altronde, le attrezzature e la location mostrata nel pregevole filmato proiettato in sala e che ha mostrato l’eccellenza della sua clinica di Napoli, la Luxuri  Clinica, hanno ampiamente dimostrato la competenza di Smeraglia e del suo addestratissimo staff.

Particolarmente delicata è l’azione di questo Maestro del bisturi verso i giovani afflitti da un qualche difetto, nella consapevolezza che eliminare qualcuno, vero o presunto, li aiuta a vivere meglio liberando la loro anima da quei problemi esistenziali che possono affliggerli.

Il suo libro “ Il bisturi della Felicità “ che ha visto recentemente la luce per i tipi di Male Edizioni, è stato presentato nel corso di un affollata conferenza stampa al Circolo Canottieri Roma, presenti vari altri esimi colleghi dell’autore ( Francesco Tassone, specialista tricologo del Policlinico Gemelli, la senatrice Maria Rizzotti anch’essa dermatologa e addirittura un monumento alla bellezza, Ornella Muti che non ha nascosto le sue “simpatie” verso l’operato del professor Smeraglia.

Hanno preso parte alla conferenza sollevando interessanti domande  Natalie Caldonazzo, Nicola Pietrangeli, Antonio Zequila: quest’ultimo ha esposto all’autore domande in ordine al trattamento di blefarofagia  al  quale ha espressamente dichiarato di essersi sottoposto.

Anche alcune giornaliste presenti hanno preso parte alla simpatica discussione: Cristina Zecca ha chiesto al professore come abbia potuto realizzare il miracolo di intervenire in forma indolore e Smeraglia ha sinteticamente esposto il suo metodo; altro intervento molto pregnante è stato quello della giornalista e conduttrice Miriam Fecchi.

Dalla conferenza è emerso che l’età più adatta ai trattamenti è senz’altro quella giovanile e, per la rinoplastica, è quella che il chirurgo, sulla base dei sintomi funzionali denunciati da paziente, ritiene essere la migliore, con la precisazione, ovvia, che in caso di fratture del setto nasale o di particolari difetti che influiscano sulla respirazione non c’è un’età particolare ma bisogna intervenire al momento.
Altri argomenti trattai dal professore Smeraglia ed affrontati con simpatica disinvoltura ma anche seguiti con molto interesse dai presenti sono stati quelli relativi agli interventi ai glutei ed ai genitali ( sia maschili che femminili ).

Il libro che forma oggetto di rivelazioni su come ottenere e mantenere la bellezza è di facile ed agevole lettura anche se assume gli aspetti di un mini trattato sul modus operandi per affrontare i più svariati metodi e necessità di intervento, tanto estetici che ricostruttivi.

 

Il bisturi della felicità

di Silvio Smeraglia

Male Edizioni, Roma

Pagine 115

Prefazione di Vittorio Sgarbi

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