Venturi Lorenzo, DI Santo Giulia, Ladogana Chiara, Fogli  Giacomo, Pizzolato Filippo, Rosati Giulio, Aiuti Leonardo, Gianni Flavia,  Petrangeli Papini Chiara, Perla Margherita[3]

Venturi Lorenzo, DI Santo Giulia, Ladogana Chiara, Fogli Giacomo, Pizzolato Filippo, Rosati Giulio, Aiuti Leonardo, Gianni Flavia, Petrangeli Papini Chiara, Perla Margherita[3]

“IL BULLO CHE VISSE DUE VOLTE”, uno spettacolo teatrale al Teatro Olimpico, domenica 22 maggio, per dire Stop! al bullismo, questo il tema della seconda serata organizzata dall’Associazione Bulli Stop, un’originale e significativa rappresentazione teatrale dedicata alle vittime del bullismo, uno spettacolo dove il bullismo, piaga sociale, frutto d’ignoranza che si nutre dell’incapacità di comunicare, è superato con il “Teatro d’AnimAzione Pedagogico®”, teoria della Docente Universitaria di Roma Tre Prof.ssa Giovanna Pini. Lo spettacolo viene, ogni anno, dedicato alla prima vittima di bullismo italiana, Francesco Scerbo, un quattordicenne ucciso per mano di un bullo. Nella serata per la Seconda Giornata Nazionale Giovani Uniti

"Il Bullo che visse due volte"

“Il Bullo che visse due volte”

Contro il Bullismo, verranno assegnati diversi premi ad alcuni personaggi che si sonodistinti nel sociale, nella cultura e nelle arti: Max Gazzè per l’impegno sociale nella musica; Aldo Biscardi premio alla carriera per il suo impegno a favore dello sport nel suo aspetto sano e positivo; Simona Izzo per il suo impegno nella diffusione della cultura cinematografica; Lucio Presta per l’impegno profuso nella diffusione della cultura televisiva nei suoi aspetti più costruttivi, come i dieci comandamenti di Benigni; Giorgio Panariello, personaggio che si è distinto per il suo ruolo nel mondo dello spettacolo in tutte le sue forme.

Alla serata saranno presenti, inoltre, numerosi ospiti del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica per sostenere la serata creata da BULLI STOP: Paola Perego, Giorgio Panariello, Paolo Genovesi, Giorgio Tirabassi, Amadeus, Giovanna Civitillo,Marco Liorni, Lucio Presta, Zeudi Araya, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, PaoloCalabresi, Max Gazzè, Aldo Biscardi, Stefano Dionisi, Massimo Spano, Marcello Cirillo, Lugi Di Fiore.

Trama “Il Bullo che visse due volte”: “Siamo frutto del nostro passato; ogni azione che facciamo cambia il nostro futuro. Quando nasciamo, siamo tela bianca e, su questa tela le persone a noi più vicine dipingono i loro colori. In certi casi però, non tutti hanno dentro il cuore colori solari e positivi. Esistono persone che ci trasmettono solo colori cupi e negativi, sta a noi saperli trasformare. Per fare questo ci servono guidesolide e forti al nostro fianco, che ci mostrino la via più giusta. Uno deiprotagonisti, di quest’anno, Peter, è il frutto di un dipinto. Scelte sbagliate e guide inadatte lo portano a comportamenti violenti che si ritorceranno contro di lui. Grazie all’aiuto di una coppia di sbadati messaggeri, Peter ritroverà la strada che porta ai colori. Il grigio è anche il colore di chi si è arricchito con il denaro sporco e non riesce a gestire il rapporto con esso, diventando così avido, arrogante e senza scrupoli. Davanti alla possibilità di fare soldi e arricchirsi, siamo tutti a rischio di perdere il vero senso dell’amicizia e di umanità. Ogni possibilità di sfruttare situazioni e disgrazie ci portano a mostrare la vera parte scura del nostro essere. La paura di essere truffato e derubato, mette in secondopiano anche un rapporto di fratellanza ritrovato dopo molti anni”
L’intera produzione, dalla stesura del testo alla regia, dall’organizzazione teatrale, all’ufficio stampa è stata realizzata dagli studenti che, secondo le proprie capacità, partecipano suddivisi in laboratori: Regia e Drammaturgia (6),Recitazione (31), Danza (45),, Coro (20), Solisti (8), Creazione Musiche (5), Costumisti (20), Truccatori (10), Organizzazione Spettacolo (50), Scenografi (28), Ufficio Stampa (12), Fotografi (5), Video Maker (6), Pubbliche Relazioni (21), Grafica Locandine e Programmi di Sala (20).

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