image In occasione della finale mondiale del RED BULL BC ONE 2015, la più importante competizione di breakdance al mondo che si svolgerà per la prima volta in Italia, il 14 novembre a Roma, nasce il documentario “Il cerchio”, prodotto da Undervilla per la regia di Davide Polato e curato nei contenuti dalla giornalista Silvia Volpato, che verrà presentato in anteprima il 24 ottobre all’ex caserma Guido Reni a Roma in occasione della sesta edizione dell’Outdoor Festival 2015.

L’Outdoor è un festival internazionale dedicato alla creatività urbana e alla cultura contemporanea che si svolgerà dal 2 al 31 ottobre e che quest’anno ospiterà la proiezione del primo reportage video interamente dedicato al mondo della breakdance italiana, un fenomeno con radici ormai più che trentennali nel nostro paese.

La sala cinema sarà allestita dentro Playground, lo spazio del festival dedicato alla hip hop culture prodotto in collaborazione con Red Bull BC One: una panoramica alla scoperta dell’universo del breaking e di tutto quello che vi ruota attorno, con due mostre fotografiche ed un ricco calendario di proiezioni.

Il nome del documentario nasce dalla forma dove si svolgono le sfide solitarie o le gare. Il cerchio infatti viene tracciato dai movimenti del breaker all’inizio di una sfida o definito dalla gente durante i party. E’ uno spazio circolare dentro il quale i b-boy si esprimono sfidando a loro modo le leggi di gravità.

“Il Cerchio” racconta di come la “b-boy culture”, nata nelle strade del Bronx, sia approdata in Italia nei primi anni ’80, grazie anche a film come “Flashdance” e “Beat Street” e a videoclip come “Buffalo Gals” di Malcolm McLaren, e di come si sia sviluppata negli anni diventando una moda e un’espressione artistica ai confini con lo sport, fino a conquistare tutte le superfici della nostra città, dal cemento delle strade, ai marmi dei palazzi al legno dei teatri.

Un viaggio attraverso le esperienze di alcuni personaggi e crew che getta luce per la prima volta sull’immaginario del b-boy italiano e su una disciplina che, anche in Italia, si tramanda ormai da tre generazioni.

A seguito della proiezione la serata continuerà con l’evento “Sei tu er capo”: una sfida a colpi di Hip Hop uno contro uno seguita da una jam e da un cypher aperti a tutti i ballerini, e da un contest 1vs1 di breaking.

Simona Albertini

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