Monna Lisa Moderna

Chi non conosce la celebre “Monna Lisa”? il personaggio icona del rinascimento e della modernità quattrocentesca dipinta da Leonardo, diventa il simbolo della 59°edizione del Festival dei Popoli, in programma nel capoluogo toscano la prima settimana del prossimo mese. La ragazza ritratta in quello che forse è il quadro più famoso al mondo, torna oggi a rivivere grazie a una nuova rappresentazione in chiave moderna. Ci fissa con allegria ma anche con serietà, lasciandosi guardare da quei paesaggi variopinti a mano sulla sua pelle. A patto però, che anche a lei si concesso di osservare gli 88 documentari facenti parte dell’illustre rassegna cinematografica, presieduta da Vittorio Iervese e diretta da Alberto Lastracci.
L’agenzia Frankenstein Progetti di vita digitale, ideatrice del manifesto, riferisce che l’immagine è perfetta per inquadrare i principali temi che saranno affrontati nel corso del Festival: realtà, finzione, web e virtualità. Il minimo comun divisore capace di unire questi argomenti è la narrazione.
Tra sabato 3 e sabato 10 novembre, saranno proiettati ben 21 film tra corti, medio e lungometraggi, con 6 titoli italiani e un doveroso omaggio a un grande cineasta come Roberto Minervini, noto per aver portato al successo numerose opere tra cui What you gonna do when the world is on fire, presentato quest’anno alla Mostra Del Cinema di Venezia.
Tra gli altri nomi di spicco, il francese Dominique Marchais, propone una serie di incontri dedicati al paesaggio, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Francia, Institut Farncais Italia e Institut Francais de Florence. Un viaggio fantastico intorno alle realtà rurali transalpine e di tutto il continente europeo per andare alla scoperta dei sogni, speranze, le utopie e i disagi di chi vive giorno per giorno la realtà contadina e la semplicità di un paesaggio lontano dal caos metropolitano.
Grazie alla collaborazione con il KinderDocs, il Festival dei Popoli presenterà una serie di documentari dedicati alla famiglia, alla educazione ed altre tematiche che interessano un pubblico più giovane. A questo proposito, gli organizzatori invitano i presenti a non perdere la proiezione di More Human than human, diretto da Tommy Pallotta e Femke Wolting, che affrontano il tema delle intelligenze artificiali e dell’importanza che si apprestano ad assumere.
Le proiezioni avranno luogo presso il Cinema La Compagnia, sito in Via Cavour 50; lo spazio Alfieri in via dell’Ulivo 6; l’Istituto Francese in Piazza di Ogni Santi 2r; la Zap Zona Aromatica Protetta presso il vicolo Santa Maria Maggiore 1 e la Mediateca regionale Toscana in via San Gallo 25. Il costo dell’abbonamento, valido per entrare in tutti gli eventi della manifestazione è di 60 euro, 40 a prezzo ridotto. Il biglietto giornaliero è invece acquistabile al prezzo di 10 euro e di 7 per un biglietto ridotto. Il tagliando per accedere a una singola proiezione è invece disponibile per 7 euro e 5 per i biglietti ridotti.

Eugenio Bonardi

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