Fine settimana dedicato alla nona arte quello di ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica in programma fino al 6 luglio nel capoluogo giuliano. Per il terzo anno consecutivo il cinema ha incontrato il fumetto al festival triestino, che anche per la sua 20° edizione ha confermato la 24 Hours ShorTS Comics Marathon, una maratona artistica che ha animato il week end.

 E’ iniziato sabato 29 giugno in Piazza della Borsa con un contest gratuito dedicato a disegnatori di ogni età che si sono cimentatii in una vera e propria maratona artistica durante la quale, in sole 24 ore, hanno saputo realizzare un cortometraggio a fumetti di almeno 12 tavole inchiostrate e/o colorate, ciascuna contenente una vignetta di dimensione quadrata. Il fumetto vincitore è stato pubblicato e distribuito gratuitamente, prima sul profilo Instagram di ShorTS e poi su carta, all’interno di un volume a fumetti, che verrà distribuito gratuitamente presso le due fumetterie triestine partner dell’evento, Fantasylandia e Neopolis.

 Dopo grandi nomi come Laura Scarpa, Lorenzo Pastrovicchio e Sio, anche quest’anno a valutare gli elaborati una giuria d’eccezione, composta da esperti in campo artistico. In particolare, la giuria dell’edizione 2019 di 24 Hours Shorts Comics Marathon era composta dall’animatore e illustratore Dr. Pira, autore di “I fumetti della Gleba” e di “Super Relax”, grazie al quale è stato insignito del premio Micheluzzi 2019 al Napoli Comicon, e di numerose serie per XL di Repubblica, Vice Magazine e Smemoranda, dal fumettista e sceneggiatore Menotti, pseudonimo di Roberto Marchionni, co-autore della sceneggiatura dell’acclamato film “Lo chiamavano Jeeg Robot”, dal fumettista e disegnatore Giopota, autore delle tavole di “Gennaio”, scritto da Luca Vanzella, e di “Un anno senza te”, sempre su testi di Vanzella, pubblicato da BAO Publishing, e dall’illustratrice Ilaria Palleschi, autrice del romanzo grafico “Nina che disagio” per BAO Publishing.

Nello spazio dedicato alla Realtà Virtuale presso lo ShorTS Hub, una virtual room nel cuore del centro di Trieste sono state predisposte 2 postazioni singole grazie alle quali il pubblico ha potuto assistere gratuitamente alla esecuzione di opere in VR: ciascuna postazione era dotata di un visore e di una poltrona girevole che ha consentito di visionare i corti e di muoversi a 360° per sperimentare un nuovo modo di fare cinema. 

Al Teatro Miela due proiezioni di Nuove Impronte, sezione competitiva del festival dedicata ai registi italiani emergenti: “Bangla” di Phaim Bhuiyan, una commedia dai tratti autobiografici per raccontare la quotidianità di un giovane musulmano che vive con la famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma e “Dulcinea” di Luca Ferri, un’opera sperimentale dall’impronta surrealista, proiettata alla presenza dell’autore.

 In Piazza Verdi è stato inoltre inaugurato l’evento speciale “Il vecchio e il mare”, corto di Diego Muratore che ha preceduto le proiezioni dei cortometraggi in concorso nella sezione competitiva Maremetraggio.

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