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Il Ministero della Cultura a Venezia 79 incontra il cinema francese, hollywoodiano e asiatico

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Dal 1° al 6 settembre 2022, nell’ambito della 79ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura presenterà un fitto calendario di appuntamenti e progetti speciali con i principali protagonisti dell’industria audiovisiva internazionale: nello spazio professionale dell’Italian Pavilion, realizzato da Cinecittà, si susseguiranno conferenze, convegni, incontri di business, con l’obiettivo di anticipare le tendenze del settore e di sostenere l’ecosistema in modo efficiente nella prospettiva mondiale. L’attività on-site sarà ulteriormente potenziata dall’attività online, sviluppata durante il periodo della pandemia su italianpavilion.it, il portale ufficiale di chiara e facile navigazione che consentirà agli utenti l’accesso ad un vasto archivio di contenuti multimediali.

FOCUS ON FRANCE
Si parte il 1° settembre con un primo incontro in collaborazione con Centre national du cinéma et de l’image animée e Unifrance per fare il punto sull’andamento del fondo di coproduzione bilaterale e della distribuzione audiovisiva. Focus On France – Italy and France: Co-production and Distribution sarà introdotto da Roberto Stabile (Advisor per l’internazionalizzazione e Responsabile dei Progetti Speciali della DGCA del MiC presso Cinecittà).

Seguirà la sezione Distribution and Exhibition in France and Italy: Today’s Challenges, che sarà moderata da Gilles Renouard (Director of Cinema, Unifrance) e vedrà tra i suoi prestigiosi ospiti Nicola Maccanico (AD, Cinecittà), Eric Lagesse (CEO, Pyramide Distribution), Simone Gialdini (Direttore Generale ANEC e Presidente Cinetel) e Antonio Medici (CEO Bim Distribuzione). A chiudere i lavori della giornata, una seconda sessione Mapping Italian/French Co-Production Status, moderata da Roberto Stabile, con la partecipazione di Michel Plazanet (Deputy Director of International and European Affairs, CNC), Iole Maria Giannattasio (Responsabile Affari Internazionali e Giuridici e dell’Unità di Ricerca, DGCA-MiC), Giovanni Pompili (Produttore, Kino Produzioni), Caroline Bonmarchand (Producer, Avenue B Productionse) e, in chiusura, gli interventi di Dominique Boutonnat (President, CNC) e Nicola Borrelli (Direttore Generale, DGCA-MiC). In chiusura dei lavori, è prevista la speciale proiezione – in collaborazione con il Venice Production Bridge – del documentario Passione Cinema, diretto da Francesco Ranieri Martinotti (Palazzo del Cinema, Sala Pasinetti).

IL LEGAME TRA ITALIA E HOLLYWOOD
Il 2 settembre il Pavilion ospiterà uno speciale evento in collaborazione con la Motion Picture Association: Economic Impact of Audiovisual and Cinema Productions on States and Regions in USA and Italy presenterà case studies, testimonianze di produttori, dati e statistiche per comprendere quanto può influire, in termini economici, la realizzazione di un prodotto audiovisivo su un determinato territorio. Dopo gli interventi in apertura di Roberto Stabile e Charles H. Rivkin (Chairman e CEO, MPA) i lavori inizieranno con una prima sessione internazionale – There Is No Business Like Show Business – moderata da Stan McCoy (Presidente e Managing Director di MPA EMEA) e con la presenza di Iole Maria Giannattasio, Nicola Maccanico e Lee Rosenthal (Presidente, Worldwide Physical Production, Paramount Pictures and Nickelodeon Studios) Andrew Hall (Head of Government & Regulatory Affairs, NBCUniversal International Ltd). Una seconda sessione dedicata ai case studies vedrà la partecipazione di Maria Pia Ammirati (Head of Drama, Rai), Marco Valerio Pugini (Presidente, Panorama Films and Italian Association of Production Service Companies, A.P.E.), Madeleine de Cock Buning (Vice President, Public Policy EMEA for Netflix) e l’intervento conclusivo di Nicola Borrelli.

Subito a seguire è in programma una tavola rotonda che analizzerà il legame tra Italia e Hollywood in occasione dei cento anni della MPA, per raccontare, tra testimonianze e ricordi, un secolo di presenza americana in Italia. In questa occasione, è prevista la proiezione del trailer di Hollywood, Cinecittà. L’industria cinematografica americana e l’Europa, docufilm diretto da Marco Spagnoli, presente all’evento. Tra i partecipanti, inoltre, Enzo Sisti (Producer, Executive Producer), Stan McCoy, Gioia Levi (Administrator, Carol Levi and Company), Osvaldo De Santis (Former President e AD Twentieth Century Fox, Membro CDA di SKY) e Piera Detassis (Presidente e Direttore Artistico della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello).

Domenica 4 settembre, un ulteriore momento di riflessione con il panel Protecting the Film Industry Post Digital Services Act, What Now? in collaborazione con FAPAV – Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali e MPA. Ad introdurre i lavori, l’intervento di Roberto Stabile e il keynote di Federico Bagnoli Rossi (Presidente e General Manager, FAPAV). L’incontro, moderato da Christina Mercuriadi (Director of EU Affairs, MPA), prevede gli interventi di Stefano Azzi (CEO, Dazn Italy), Maja Cappello (Head of Department for Legal Information, European Audiovisual Observatory), di Fabrizio Ioli (Senior Vice President, Retail & Consumer Products, Warner Bros. Discovery Italy and Spain), Giampaolo Letta (Vice Presidente e CEO, Medusa Film) e con le conclusioni di Massimiliano Capitanio (Commissario AGCOM).

Chiuderà la giornata la speciale proiezione, sempre in collaborazione con il Venice Production Bridge, di una serie di cortometraggi selezionati dal Blue Planet Sci-Fi Film Festival, il primo festival cinese interamente dedicato al genere sci-fi (Palazzo del Cinema, Sala Volpi).

RIFLETTORI SULL’INDUSTRIA AUDIOVISIVA ASIATICA
Sabato 3 settembre il Focus on India – Italy and India: Building a Common Audience porterà gli operatori internazionali presenti a confrontarsi sugli strumenti e le strategie da adottare per promuovere le rispettive cinematografie e raggiungere pubblici differenti. L’iniziativa, alla quale parteciperà il Ministro di Stato per gli Affari Esteri dell’India Meenakhashi Lekhi, fa parte di un progetto più ampio organizzato da Cinecittà per la DGCA – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC al fine di garantire un avvicinamento a Bollywood.

Gli approfondimenti sul mercato audiovisivo asiatico proseguiranno il 4 settembre con Focus on the Philippines – Fostering Creative Collaborations. Common Strategies and Opportunities in collaborazione con l’Ambasciata filippina a Roma e il Film Development Council of the Philippines (FDCP). Nel corso di questa tavola rotonda – organizzata anche per celebrare il 75° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Filippine – verranno analizzate le caratteristiche del mercato filippino e le opportunità per le imprese italiane, al fine di individuare le condizioni per possibili punti di contatto tra le Filippine e il nostro Paese. Tra gli ospiti confermati, Nicola Borrelli, Iole Maria Giannattasio, Benedetto Habib (Presidente Produttori ANICA) e il Presidente di Cinecittà Chiara Sbarigia.

Il 5 settembre il panel Focus on China – Distribution, Remakes, International Productions: What’s New in China?, un panel per comprendere l’andamento della distribuzione e della produzione audiovisiva in Cina e riflettere sulle nuove prospettive per potenziare la vendita di serie tv e film italiani e le collaborazioni.

La giornata conclusiva del 6 settembre sarà, infine, caratterizzata dall’incontro Cultural Collaborations between Italy and Thailand, un panel per conoscere e approfondire le prospettive delle relazioni tra Italia e Thailandia favorendo la cooperazione artistica e culturale tra i due Paesi. A chiudere i lavori della giornata, la proiezione al Palazzo del Cinema di Me and the Magic Door-Discovering Italian Architecture in Bangkok di Marco Gatti (Venice Production Bridge, Sala Pasinetti).

Massimo Nardin è Dottore di ricerca in Scienze della comunicazione e organizzazioni complesse, docente universitario presso l'Università Lumsa di Roma e l'Università degli Studi Roma Tre, diplomato in Fotografia allo IED Istituto Europeo di Design di Roma, giornalista pubblicista, critico cinematografico, sceneggiatore e regista. È redattore capo della sezione Cinema della rivista on-line “Il profumo della dolce vita” e membro del comitato di redazione di “Cabiria. Studi di cinema - Ciemme nuova serie”, quadrimestrale del Cinit Cineforum Italiano edito da Le Mani (Recco, GE). È membro della Giuria di “Sorriso diverso”, premio di critica sociale della Mostra del Cinema di Venezia, e del Festival internazionale del film corto “Tulipani di seta nera”. Oltre a numerosi saggi e articoli sul cinema e le nuove tecnologie, ha pubblicato finora tre libri: “Evocare l'inatteso. Lo sguardo trasfigurante nel cinema di Andrej Tarkovskij” (ANCCI, Roma 2002 - Menzione speciale al “Premio Diego Fabbri 2003”), “Il cinema e le Muse. Dalla scrittura al digitale” (Aracne, Roma 2006) e “Il giuda digitale. Il cinema del futuro dalle ceneri del passato” (Carocci, Roma 2008). Ha scritto e diretto diversi cortometraggi ed è autore di due progetti originali per lungometraggio di finzione: “Transilvaniaburg” e “La bambina di Chernobyl”, quest'ultimo scritto assieme a Luca Caprara. “Transilvaniaburg” ha vinto il “Premio internazionale di sceneggiatura Salvatore Quasimodo” (2007) e nel 2010 è stato ammesso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali al contributo per lo sviluppo di progetti di lungometraggio tratti da sceneggiature originali; nell'autunno 2020, il MiBACT ha ammesso “La bambina di Chernobyl” al contributo per la scrittura di opere cinematografiche di lungometraggio.