In concomitanza con la ricorrenza dei cento anni dalla nascita di Federico Fellini, uno dei più grandi nomi nella storia del cinema mondiale , presso il teatro Lo Spazio di Roma, andrà in scena “In viaggio con Fellini – Note, ricordi, sue fantasie”, in cui l’attore e regista Francesco Sala interpreta Federico Fellini che racconta di sé e della sua immortale arte.

Fellini, riminese, è considerato un Maestro e nell’arco dei suoi quasi quarant’anni di attività ha diretto e realizzato films che sono entrati nella storia della cinematografia, da “Lo sceicco bianco” del 1952 a “La voce della Luna” del 1990, ha collezionato 4 Oscar per la categoria “miglior film straniero”, esattamente per “La strada”, “Le notti di Cabiria”, “8½” e “Amarcord”, e nel 1993 gli è stato conferito quello alla carriera; i titoli dei suoi più celebri film, tra cui anche “I vitelloni”, “La dolce vita” e “Roma”, sono diventati famosi in tutto il mondo.

La Capitale, sua città di adozione, da lui tanto amata, e nella quale si trasferì nel 1939 per tentare di intraprendere la professione giornalistica, intende nell’occasione dedicargli un delicato, toccante e ironico omaggio teatrale: un “amarcord”, direbbe lui.

In questa ottica, martedì 21 e mercoledì 22 gennaio 2020, ore 21, presso il teatro Lo Spazio di Roma, andrà in scena “In viaggio con Fellini – Note, ricordi, sue fantasie”, in cui l’attore e regista Francesco Sala interpreta Federico Fellini che racconta di sé e della sua immortale arte. Accanto a lui ci saranno la cantante Raffaela Siniscalchi, il maestro Antonio Nasca al pianoforte e il contributo artistico di Brivido Pop, all’anagrafe Marco Innocenti. Con la regia dello stesso Francesco Sala e con la preziosa collaborazione di Viola Pornaro, prodotto da Enrico Carretta. Con l’amichevole partecipazione di Gioia Ricci e degli allievi del Cantiere Teatrale, con il contributo di Schalcon spa. Ufficio Stampa: Uozzart. Il biglietto intero è di 12 euro, ridotti 9. In programma anche letture speciali e omaggi artistici.

Nei mesi successivi, invece, lo spettacolo, che  ha mosso i suoi primi passi presso il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art,(  che ne ospiterà il 16 gennaio una presentazione esclusiva: nel tempio del gusto “green”, cinque anni fa, andò infatti in scena “Sotto casa di Federico – Omaggio a Fellini”: una “cena teatrale”, organizzata e fortemente voluta da Tina Vannini, da cui lo spettacolo del 2020 si è ispirato. Federico Fellini, quindi, torna nuovamente nella “sua” via Margutta, a pochi metri dalla sua storica casa e da quella targa, troppo poco conosciuta, che lo commemora ) viaggerà prevalentemente all’estero: ci sono già richieste, infatti, da Budapest, Amsterdam, Polonia e Iran.

Tutto si svolge su, anticipa il regista ed interprete Francesco Sala,”…….un set cinematografico, semplice, spoglio : uno schermo bianco cinematografico, due stativi con dei proiettori montati alle estremità, una sedia da regista con un megafono a terra, delle valigie di cartone posate da un lato.

E si materializzerà Federico Fellini, come animatore di un happening, medium di una seduta spiritica cialtrona, istrionica, buffonesca, in maniera sorniona, autorevole, malinconica, inedita, ci racconterà episodi nuovi suggestivi, accostamenti, idee, sogni, progetti in parte realizzati in parte no. Sarà come dice il titolo dello spettacolo: come fare un viaggio di un’ora e dieci con lui”. 

 

 

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