In viaggio con Jaqueline

“In viaggio con Jaqueline” di Mohamed Hamidi. Dai produttori di Quasi amici questa commedia bucolica ci racconta di Fatah, contadino di un piccolo paese algerino che vive solo per la sua mucca: Jacqueline. Da anni sogna di iscriverla al Salone dell’Agricoltura di Parigi. Quando finalmente arriva l’invito tanto desiderato parte con la mucca in traghetto fino a Marsiglia, per poi proseguire a piedi fino a Parigi. Durante il viaggio farà incontri di ogni tipo che finiranno per aiutarlo nella sua impresa. Grazie alla sua simpatia diventerà in fine un fenomeno televisivo mediatico di grande popolarità. Il film spesso si sforza di trasmettere un entusiasmo e una ilarità che spesso non arriva. Detto ciò si può certo presumere che l’intento del il film sia proprio quello di proporre un’integrazione riuscita con i mussulmani che in Francia, la cronaca ce lo dice chiaramente, non sia affatto avvenuta. Va detto che non ci sono spunti di riflessione riguardati la fede religiosa, certo comprensibile, per non toccare temi scottanti essendo soltanto una commedia. Questo il tipo di comicità può sicuramente essere esilarante per i francesi, ma dubito possa arrivare nello stesso modo al pubblico italiano.

“In viaggio con Jaqueline” di Mohamed Hamidi, arriva nelle sale italiane il prossimo 23 marzo. “In viaggio con Jaqueline” è la storia di Fatah, contadino di un piccolo paese algerino, non ha occhi che per la sua mucca Jacqueline, che da anni sogna di far partecipare al Salone dell’Agricoltura di Parigi. Quando finalmente arriva l’invito tanto desiderato, Fatah parte in traghetto alla volta di Marsiglia, per poi attraversare la Francia a piedi insieme a Jacqueline: sarà l’occasione per un’avventura fatta di incontri sorprendenti, imprevisti e nuove amicizie. Dai produttori di Quasi amici, un road movie esilarante e commovente, con un protagonista irresistibile il cui entusiasmo ha contagiato in Francia più di un milione di spettatori.

Mk

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