Gabriele Mainetti David di Donatello 2016

Gabriele Mainetti David di Donatello 2016

L’Isola del Cinema offre per la settimana dal 5 al 10 luglio un programma denso di incontri e di film, per recuperare i film dell’ultima stagione e incontrare da vicino i protagonisti del cinema e della cultura. Questa sera, 5 luglio, Alberto Caviglia presenta al pubblico Pecore in erba Al CineLab Tundra pensaci tu di Francesco D’Ignazio e Come saltano i pesci di Alessandro Valori. L’attesa Estate Giapponese arriva il 6 e 7 luglio con eventi speciali e la proiezione di due opere giapponesi in anteprima italiana. Il 7 luglio sull’Isola anche Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione,
per la presentazione di “Cattivo Infinito”, libro di Leandro Del Gaudio. Molto atteso l’incontro con il giovane regista Gabriele Mainetti, regista del film di esordio dell’anno: “Lo chiamavano Jeeg Robot”, che ha vinto numerosi premi tra cui ultimo in ordine di tempo il Nastro d’Argento come Miglior film esordiente.
Ecco il programma in dettaglio
Alberto Caviglia presenterà martedì 5 luglio alle 21.30 il geniale mockumentary Pecore in erba, sua opera prima che affronta in maniera inattesa il tema dell’antisemitismo e concorre all’assegnazione del Premio Groupama Opera Prima e Seconda. Al CineLab, alle 22, sarà possibile assistere al corto Tundra pensaci tu di Francesco D’Ignazio ed a seguire il poetico e surreale Come saltano i pesci di Alessandro Valori, lungometraggio interpretato tra gli altri da Simone Riccioni, Brando Placido, Marianna Di Martino, Maria Amelia Monti e Biagio Izzo. La FIDAC – Federazione Italiana delle Associazioni professionali del Cineaudiovisivo celebra il suo decennale e alle 22 presso lo Schermo Tevere discuterà del progetto “Mestieri del Cinema” seguito dalla visione del documentario di Roberto Orazzi “Fabbricanti di passioni”, viaggio nel mondo delle professioni dello spettacolo.

Mercoledì 6 e giovedì 7 luglio è la volta dell’atteso appuntamento con l’Estate Giapponese, evento giunto all’ottava edizione che quest’anno si inserisce nella speciale cornice degli omaggi celebrativi del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. Due serate all’insegna del cinema, della cultura e del cibo giapponesi ospitate sull’isola Tiberina ed organizzate dall’Ambasciata del Giappone e dall’Istituto Giapponese di Cultura di Roma. Il programma delle due serate avrà inizio dalle ore 19.30: oltre alla degustazione di sake e cucina giapponese, prevista anche una dimostrazione a cura del maestro artigiano Takahiro Yoshihara che svelerà al pubblico i segreti dell’amezaiku, tradizionale arte giapponese tramandata dal periodo Edo le cui abili tecniche trasformano dolci e caramelle in vere e proprie opere d’arte. Saranno inoltre due le proiezioni in versione originale sottotitolata di pellicole inedite in Italia, precedute da uno spettacolo di danza giapponese “kamigata-mai”(alle 21): il 6 luglio, alle 21.30, sarà possibile assistere a Persona non grata (Sugihara Chiune, 2015) di Cellin Gluck – basato sulla storia vera di un diplomatico giapponese che salvò ben seimila ebrei durante la seconda guerra mondiale – mentre il 7 luglio a Mohican Comes Home (Mohican Kokyo ni Kaeru, 2016) di Shuichi Okita, che narra le movimentate vicende di una famiglia sorpresa da imprevisti quotidiani.

Il 6 luglio per la sezione Fuoco sul reale verrà mostrato al CineLab alle 22 The Wolfpack (in versione originale sottotitolata), commovente inno alla libertà come diritto umano inalienabile e film vincitore del Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival 2015 diretto da Crystal Moselle.
Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, sarà ospite alle 19 dello Schermo Tevere per la presentazione di “Cattivo Infinito” (David and Matthaus, 2015), libro di Leandro Del Gaudio, con la prefazione di Roberto Saviano, su una storia di camorra lunga un ventennio e che prende avvio dalla faida dei Quartieri Spagnoli che insanguinò il centro di Napoli alla fine degli anni Ottanta. L’incontro sarà moderato da Guido Ruotolo, giornalista de La Stampa.

Giovedì 7 luglio l’attore Francesco Apolloni è il protagonista di Apolloni in corto, rassegna di tre corti – Malati di sesso di Claudio Cicconetti, Numero 10 di Patrizio Trecca e Punti di vista di Matteo Petrelli – che precederanno, alle 22 presso il CineLab, la visione di Una nobile causa di Emilio Briguglio, lungometraggio sulla compulsività del gioco d’azzardo.

Molti gli appuntamenti del weekend, a cominciare dal concerto-omaggio “Il Suono dell’immagine” – venerdì 8 luglio, alle 21.30 – dedicato a Claudio Caligari del compositore Paolo Vivaldi, che ha curato le musiche di Non essere cattivo. Inoltre, introdurrà il film che seguirà il concerto Alessandro Borghi, protagonista dell’ultima opera del regista romano morto nel maggio 2015 a 67 anni, a riprese e seconda stesura di montaggio ultimate. Con lui sul palco la madre del regista, Adelina Ponti, e parte del cast: Silvia D’Amico, Roberta Mattei ed Elisabetta De Vito.

Il regista celebrato dalla critica e vincitore di sette Premi David di Donatello, Gabriele Mainetti torna sul Tevere, dove tutto è nato – sabato 9 luglio, ore 21.30 – per raccontare al pubblico de Lo chiamavano Jeeg Robot. Straordinaria sua opera prima, interpretata da Claudio Santamaria e Luca Marinelli, nonché primo film sui supereroi tutto italiano.

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