“Jesus Rolls – Quintana è tornato”

John Turturro torna a proporsi nelle vesti di regista con un nuovo film dedicato a un campione di bowling che lo stesso attore aveva interpretato nel 1998, quando i fratelli Joel ed Edward Coen portarono al cinema Il grande Lebowski. Jesus era un personaggio secondario della storia, compariva in scena soltanto per poche sequenze. Eppure, quella breve esperienza vissuta tanti anni fa, ha aperto oggi nuovi orizzonti alla fantasia. Orizzonti che hanno permesso a Turturro e a tutta la squadra che ha lavorato con lui, di renderlo protagonista per una storia: Jesus Rolls – Quintana è tornato.
La trama ci presenta un personaggio arrogante, schivo e presuntuoso. Jesus Rolls alla sua uscita di prigione è un disadattato e si unisce ad altre due persone come lui con l’obiettivo di sottrarsi alla giustizia e alla società. Attraverso la fuga nascerà un’amicizia che poi, tramuterà presto in una storia d’amore poco convenzionale.
A promettere scintille per questa ultima opera di John Turturro è il più che ambizioso cast di attori presenti sul set, tra cui Susan Saradon, che nel 1995 vinse il premio Oscar come miglior protagonista per Dead man walking; John Hamn, noto per aver recitato come protagonista nella serie televisiva Mad man. E poi Sonia Braga, Bobby Cannavale, Audrey Tautou e la partecipazione straordinaria di Christopher Walken.
Nelle recenti interviste rilasciate alla stampa, Turturro ha dichiarato che tra i vari progetti per un nuovo film, ha scelto questo soggetto per via della forte attualità. Di certo non sarà l’unica ma la vicenda vissuta da Jesus, è un’occasione per fotografare la mancanza di confini nella stupidità umana.
La casa di distribuzione Europictures ha acquisito i diritti per l’Italia e ha annunciato che Jesus Rolls – Quintana è tornato sarà proiettato in anteprima a Milano il 24 settembre, presso la sala Rubino del Cinema Anteo. L’uscita del film è invece prevista per il prossimo 17 ottobre. 3 mesi di anticipo rispetto all’estero, dove le copie verranno distribuite da Screen Media a partire dall’inizio del 2020.

Eugenio Bonardi

Commenti

commenti