Kustom l’orologio personalizzabile che sta conquistando il mercato mondiale di Alessandro Pedersoli

‘Don’t Let Others Label You’ – ‘Non Lasciare che gli altri ti etichettino’

Dietro il brand tre giovani italiani, legati da una forte amicizia, appassionati di design e di orologeria: Alessandro Pedersoli Ceo & Chief Designer, nipote del grande Bud Spencer, Matteo Capetti Business Strategist and Sales Director, Pietro Punzo Designer & E-Commerce Manager.

Da Dubai, dove è nata la loro amicizia, la volontà di ritornare in Italia, la condivisione dei medesimi valori e la ricerca della libertà di lavorare prima di tutto con persone che condividessero la stessa scala di valori, ha sempre alimentato nei tre il sogno di dare vita e far crescere insieme un progetto, nello specifico un Brand di orologi.

 

La sfida è, non solo ridefinire l’idea stessa di orologio, ma quella altrettanto ambiziosa di far conve

rgere in un unico brand tre personalità molto diverse tra loro. Nasce così Kustom, il primo ed unico concept watch al mondo completamente customizzabile grazie al design brevettato dall’inconfondibile eleganza italiana.  Kustom è il primo orologio che cambia adattandosi al gusto, all’abbigliamento o alla giornata. Il mantra del Brand è: Kustom: 1 Watch, Infinite Experiences.

Le infinite esperienze sono semplici da creare perché l’orologio si compone di quattro componenti tutti sostituibili e intercambiabili per dare vita a illimitate soluzioni: ghiera, cassa, quadrante e cinturino, realizzati in acciaio inossidabile 316L, resistenti all’acqua 10 ATM e con movimento giapponese al quarzo (Miyota).

“Vogliamo offrire ai nostri clienti un’esperienza unica e mai vissuta prima, un viaggio che inizia dal packaging unico, che valorizza un prodotto frutto di uno studio meticoloso e una smisurata attenzione ai dettagli. Il design e la tecnologia sono la nostra passione. Kustom è il primo frutto di questa visione condivisa” racconta Alessandro Pedersoli.

‘Don’t Let Others Label You’ – ‘Non Lasciare che gli altri ti etichettino’

Il claim esalta il concetto di Infinite Experiences del brand, che dà valore all’unicità di ciascuno, al desiderio di non etichettare o farsi etichettare, alla bellezza di cambiare all’infinito il proprio state of mind.

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