Home Cinema La grande serialità napoletana al centro dei “Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali”

La grande serialità napoletana al centro dei “Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali”

A  Luca Zingaretti, Marco D’Amore, Salvatore Esposito, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Silvio Orlando, Matilda De Angelis sono stati assegnati i Nastri d’Argento nel corso della manifestazione che i Giornalisti Cinematografici Italiani dedicano alle produzioni italiane che viaggiano nel mondo conquistando sempre di più, con il pubblico, anche i mercati internazionali.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Film Commission Regione Campania, ed è  dedicata alle produzioni che hanno cambiato in pochi anni lo storytelling, il mercato e grande pubblico di un nuovo modo di ‘fare cinema’ firmato anche dai grandi autori.

Ma non solo: altri riconoscimenti decisi dai Giornalisti Cinematografici (SNGCI) saranno annunciati dal Palazzo Reale di Napoli dove, all’interno del Teatro di Corte, riceveranno i Nastri anche altri protagonisti della serialità che ha conquistato anche il grande pubblico della fiction: tutti i premi saranno scelti tra i titoli andati in onda nel 2020 fino al 28 Febbraio 2021, con i primi debutti dell’anno.

Già annunciata la ‘cinquina’ eccellente della serialità internazionale: L’amica geniale, The New Pope, We are who we are, Gomorra – La Serie, Zerozerozero e il premio a Matilda De Angelis per The Undoing – Le verità non dette (poi anche in Leonardo, andata in onda in primavera) per la più sorprendente performance dell’anno.

Il Teatro di Corte di Palazzo Reale attende anche gli autori e i produttori, a cominciare da Sky e Rai Fiction che hanno trasformato il territorio in un vero e proprio distretto ideativo e produttivo di alta qualità.

 Si tratta di un fenomeno degli ultimi anni che ha trovato nella nuova manifestazione promossa dai Giornalisti un premio istituzionale che rinnova i Nastri proprio nell’anno del 75.mo anniversario, con questa prima ‘edizione vetrina’ promossa, non a caso, nella Regione che vanta il fermento più interessante della fiction nazionale, non solo per i set di kolossal. Una Regione, che attraverso la sua Film Commission, i Nastri ringraziano per questa partnership così significativa.

 Dal 2005 a oggi sono mille i progetti sostenuti in Campania, di cui 250 tra film e fiction. Oltre 50 i titoli per la tv, comprese le 5 stagioni di Gomorra, le 2 stagioni de L’amica geniale (di cui la terza è in lavorazione), le  stagioni de I Bastardi di Pizzofalcone, che inaugurano proprio lunedì 20 su Rai 1 la terza serie. E le produzioni, oltre ai cast ricchissimi di attori, coinvolgono tecnici e personale in una percentuale che oscilla fra il 40% e il 60% di maestranze del territorio, dalla produzione alla scenografia.

Partire da Napoli con questo  nuovo capitolo nella storia dei Nastri non è un caso: é un modo per dare il via ad un nuovo evento che i Nastri proseguiranno nel tempo dedicando dal prossimo anno selezione e premi, come già avviene (oltre l’appuntamento con i film dell’anno) per Documentari e Cortometraggi “con l’attenzione che meritano tutte le  professionalità” – spiega Laura Delli Colli, Presidente – annunciando per la prossima edizione ‘cinquine’ per tutte le categorie creative e professionali, come da sempre accade per i Nastri dedicati al cinema.

E’, insomma, un modo per guardare sempre avanti non dimenticando il talento più giovane: a Napoli anche premi per i protagonisti a cominciare dalle interpreti de L’amica geniale che avranno un riconoscimento speciale dei Nastri insieme a Nuovo Imaie: con Ludovica  Nasti ed Elisa Del Genio, le ex piccole Lila e Lenù, i premi andranno anche alla coppia delle due interpreti più grandi, Gaia Girace e Margherita Mazzucco.

Con SIAE, infine, un Nastro speciale, dedicato alla scrittura. E tra i premi anche l’attenzione della Fondazione Claudio Nobis che affianca da due anni i Nastri e che a Napoli andrà alla fiction più attenta ai giovani.