Ph. Sabina Filice

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Michele Placido torna alla regia cinematografica con “La scelta”, film ispirato da “L’innesto” di Luigi Pirandello. Come spiega lo stesso Placido il testo di Pirandello fece scalpore all’epoca per la difficile scelta di una donna di portare avanti la gravidanza, nonostante il dubbio che possa essere frutto della violenza subita. Una scelta difficile che alcune donne, soprattutto ai nostri giorni, potrebbero essersi trovate a fare: far prevalere l’innato senso materno o cercare di cancellare definitivamente un ricordo doloroso?

La trama

Laura ( Ambra Angiolini) e Giorgio (Raoul Bova) si amano intensamente e sono desiderosi di un figlio che non arriva… Solo un grande amore può superare la dolorosa prova che devono affrontare. Una prova che impone una scelta. Da una parte, un uomo offeso nella sua morale, che cerca una soluzione al dilemma; dall’altra, una donna che sente la necessità di diventare madre. Quale scelta fare per essere ancora felici? Una scelta che sarà dettata dal profondo amore della coppia.

Un evento tragico, come quello della protagonista, può dividere o rinforzare la coppia. Vedremo al cinema quale sarà la scelta dei protagonisti, raccontati dalla rilettura di Michele Placido che spiega: “Ho tentato di essere quanto più fedele possibile alla matrice pirandelliana ma adeguandola all’oggi e al linguaggio cinematografico. La storia mi è sembrata ancora più significativa una volta trasportata in un’epoca come la nostra, in cui la maternità spesso viene programmata. Prima di girare il film chiedevo spesso ai miei amici cosa avrebbero fatto se si fossero trovati al posto del nostro protagonista. La risposta che ottenevo era sempre la stessa: non avrebbero voluto tenere il bambino. Ma, insistevo, se si fosse trattato di accettarlo per amore? Nella vicenda c’è una donna che impone una scelta che pochi uomini saprebbero accettare, e tutto il film è costruito su un doppio binario: volevo che a volte lo spettatore si ritrovasse dalla parte dell’uomo e a volte da quella della donna, che a tratti comprendesse meglio Laura e la sua scelta, mentre a tratti capisse meglio Giorgio e soffrisse con lui”. “Nell’approccio al film mi sono sentito più donna che uomo: -continua il regista-pur comprendendo Giorgio, la sua  insicurezza e fragilità, in fondo, li indossiamo ogni giorno – sono sempre stato a fianco di Laura; mi sono messo nei panni della donna che prende una posizione coraggiosa e segue solo il suo cuore di madre.

La scelta arriva nelle sale italiane  il 2 aprile. Buona visione!

Di seguito e in copertina le immagini dei protagonisti all’anteprima romana, negli scatti di Sabina Filice.

 

 

 

 

 

Ph. Sabina Filice

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Ph. Sabina FIlice

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