Una serie di festeggiamenti in Italia per celebrare il genetliaco di Sua Maestà la Regina Elisabetta II ed a Roma, presso la residenza dell’Ambasciatrice britannica nella Capitale, Signora Jill Morris in carica dal 2016, si è tenuto un fastoso ricevimento alla presenza di  quasi duemila invitati incantati da una organizzazione perfetta, elegante, estremamente varia; tra i presenti, esponenti politici e di governo, il Ministro dell’ Interno italiano Matteo Salvini accompagnato dalla fidanzata Francesca Verdini.

Una festa che non è stata soltanto un ritrovo di  ammiratori della Regina in carica da ben sessantasette anni, un periodo tra i più lunghi della storia, ma che ha anche costituito l’occasione per confermare, se mai ve ne fosse bisogno, il buonissimo stato dei rapporti tra Italia e Regno Unito all’insegna della collaborazione per evitare divisioni tra i popoli e costruire un mondo migliore per le generazioni a venire; al riguardo l’Ambasciatrice Morris nel suo discorso di celebrazione dell’evento ha evidenziato che sebbene la situazione della persistenza inglese nell’Unione Europea non sia ancora del tutto definita, il Regno Unito continuerà nella sua collaborazione con gli altri ventisette Stati dell’Unione in quanto “….siamo europei “.

L’evento di Roma è il terzo dei cinque programmati in Italia per celebrare la Festa Nazionale britannica in onore della Regina ed è stato un evento assolutamente che ha visto, nel vasto parterre che circonda l’edificio di Villa Wolkonsky, allestimenti di genere culturale, gastronomico, folcloristico che hanno coperto un largo raggio di esperienze a sorpresa in grado di ben descrivere tanto la coinvolgente atmosfera britannica che alcuni dei suoi aspetti culturali con lettere originali e sonetti di poeti proiettati sulle bellissime mura dell’acquedotto romano che attraversa i giardini della prestigiosa villa, esibizioni musicali della Royal Welsh Band e di una jazz band mista formata da inglesi ed italiani.

Molto toccante l’esecuzione degli inni nazionali dei due Stati a cura dei dipendenti dell’Ambasciata Britannnica che ha introdotto il brindisi in onore del Capo dello Stato Italiano e della Regina festeggiata.

E poi, birra, the, ostriche e fish and chips tipicamente inglesi affiancate a prelibatezze enogastronomiche italiane provenienti, in particolare, dalle zone terremotate del Lazio e dell’Abruzzo alle quali l’Ambasciata dona assistenza fin dall’epoca del terremoto del 2016; al riguardo l’Ambasciatrice Morris ha ricordato la collaborazione tra Italia e Regno Unito nel settore della solidarietà e della tutela dell’ambiente evidenziando come le cinque serate in onore della Sovrana inglese siano tutte a limitato impatto ambientale, senza uso di materie plastiche.

 

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