Con un concerto straordinario presentato  dalla conduttrice televisiva e giornalista Barbara Capponi tenuto al teatro dell’Opera di Roma, l’Arma dei Carabinieri ha celebrato in forma solenne il duecentocinquesimo annuale di fondazione: la Banda dell’Arma  ( che nell’occasione celebrava anche i suoi novantanove anni dalla costituzione ) diretta dal Maestro Colonnello Massimo Martinelli si è esibita in un particolare programma che è andato anche oltre le tradizionali esecuzioni della ormai famosissima  Compagine spaziando da musiche sinfoniche a musiche da film non tralasciando pezzi jazz e pop del genere di “ Sardinia Incanto “ che il Direttore della banda ha abilmente arrangiato per l’occasione.

         Particolarissimi gli interventi di “ accompagnamento “ alla Banda operati da due “ pezzi da novanta “ del calibro della violinista statunitense, primo violino dei Sonus Quartet di Albany, Carolina Campbell e del   trombettista e flicornista   sardo Paolo Fresu che hanno eseguito pezzi tratti da “ America “ di Leonard Bernstein, da “ Gabriel’s Oboe “ di Ennio Morricone e da “Moonlights” appositamente arrangiati dall’ottimo direttore Martinelli che ha ormai acquistato la simpatia del vastissimo pubblico di aficionados della Banda d’Arma più conosciuta  ed apprezzata dal pubblico italiano e non solo.

        Molto toccante ed umano l’intervento del Comandante Generale dell’Arma Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri che, celebrando il duecentocinquennale dell’istituzione, ha avuto parole di elogio per tutti i componenti del prestigioso Corpo, della Banda e dei Caduti nell’esercizio del dovere ricordando in particolare il M.llo Maggiore Vincenzo De Gennaro il quale, al comando di una pattuglia intervenuta per sedare una lite in famiglia venne raggiunto ed ucciso con colpi di arma da fuoco.

         La “ Marcia d’ordinanza dei Carabinieri “ di Luigi Cirenei e l’Inno d’Italia, eseguiti in forma solenne su un palco assolutamente inedito per la Banda dell’Arma quale è quello del prestigioso Teatro Costanzi della Capitale ha concluso una serata densa di emozioni e di umane, sentitissime sensazioni di riconoscimento ed affetto per i militari che da due secoli difendono il prestigio e l’onore della Nazione obbedendo pedissequamente al motto “ Nei Secoli Fedele “.

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