Un’altra sorpresa del 37° Torino Film Festival è stato l’horror “Letto numero 6”, opera prima di Milena Cocozza prodotta dai Manetti Bros. Protagonista assoluta, Carolina Crescentini, che interpreta…

Carolina Crescentini ed Emanuela Martini

…Una dottoressa, per poter iniziare a lavorare all’interno di una clinica pediatrica religiosa, nasconde di essere incinta. Se una nuova creatura cresce segretamente nel suo ventre, un’altra, fantasmatica, si aggira per le corsie di quel buio ospedale. Si tratta di un bambino che, più di mezzo secolo prima, era stato ospitato là dentro, proprio nel letto n. 6, fino alla sua prematura scomparsa. La sua attuale presenza è causa di morti altrettanto sospette: per fermarle, la dottoressa è chiamata a scoprire che cosa realmente accadde a quel bimbo tanto tempo fa e quali figure sono ancora legate a lui.

Lattanzi, Motta, Bortoluzzi, Cocozza, Crescentini e Martini

Supervisionata dai sodali produttori, Cocozza, pur al suo esordio nel lungometraggio di finzione, dimostra un consumato talento nel gestire narrazione e colpi di scena, fantasmi ed esseri umani, la lezione dei classici dell’horror e la sensibilità contemporanea. La narrazione è asciutta, le riprese pulite, le digressioni tutte necessarie alla graduale comprensione del mistero.

Valore aggiunto, una meravigliosa Carolina Crescentini, dallo spettro (!) emozionale amplissimo, segnata dalle esigenze di un genere forte eppure sempre intensa e credibile, in un ruolo inusuale che sarebbe riuscito consono a ben poche sue colleghe.

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