Home Cinema L’Isola del Cinema dedica alla donna le ultime tre serate

L’Isola del Cinema dedica alla donna le ultime tre serate

Ida Galli
Lea Massari

Domani venerdì 26 marzo verranno proiettati tre film dedicati alla donna. Innanzitutto due documentar: “Essere donne”, omaggio alla recentemente scomparsa Cecilia Mangini, la prima documentarista donna in Italia, e “Letizia Battaglia: Shooting the Mafia” di Kim Longinotto, sulla pluripremiata fotografa. Anticiperà quest’ultimo film l’intervista esclusiva che la giornalista Valeria Arnaldi ha fatto a questa maestra della fotografia di livello internazionale. La serata si concluderà con il film di Michela Occhipinti “Il corpo della sposa” (inizio previsto per le 21:30), presentato in anteprima mondiale al Festival di Berlino, un’opera che mette al centro il tema della donna, i canoni imposti dalla società e la mortificazione del corpo femminile in alcune culture attraverso il rito del “gavage”, l’alimentazione forzata delle donne e delle spose bambine.

Virginia Apicella in “Nevia” di Nunzia De Stefano


Dopodomani sabato 27 marzo, a partire dalle 16:30, l’Isola del Cinema trasmetterà in diretta streaming da Parma (Capitale Italiana della Cultura 2020/2021) un incontro dedicato ai giovani e al futuro: l’UNESCO Italian Youth Forum – Next generation You. Giovani, cultura, sostenibilità e futuro saranno i temi trattati in occasione del 3° appuntamento con il Forum dell’Associazione giovanile per l’UNESCO.
In occasione della Giornata Mondiale del teatro, la programmazione propone poi per le 18:30 il movie theatre “Penthesilea”, uno spettacolo multidisciplinare, scritto e interpretato da Isabel Russinova, una libera rilettura del mito della regina delle amazzoni e del suo popolo che mette al centro della narrazione la condizione del femminile oggi, inteso come spirito della grande madre. Accanto all’attrice, sul palco, le interpreti Daniela Allegra e Chiara Candidi.
Domenica 28 Marzo, infine, la settimana si concluderà con il laboratorio “Arte e Mestieri”, a cura della Associazione Scenografi, Costumisti e Arredatori italiani, che presenta gli interventi del costumista e presidente della ASC, Carlo Poggioli, e della scenografa e vicepresidente della ASC, Livia Borgognoni, per conoscere da vicino i mestieri del cinema che si celano dietro le quinte dei grandi film.

Elisa Fuksas – Foto di Marco Cella

Seguirà, alle ore 20:00, il documentario di Elisa Fuksas sulla sua malattia scoperta durante il lockdown: “iSola”. Un racconto veritiero, tra ansie e timori, realizzato con uno smartphone.
L’evento di chiusura della kermesse sarà l’assegnazione, alle 21:30, del Premio Groupama, il riconoscimento al Miglior Film della sezione Opera Prima o Seconda, decretato attraverso il voto del pubblico di MYmovies.

Massimo Nardin, diplomato in Fotografia allo IED Istituto Europeo di Design, è dottore di ricerca in Scienze della comunicazione e organizzazioni complesse. Presso l’Università Lumsa di Roma è titolare delle cattedre di Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo, Sceneggiatura e Costruzione della Scena digitale. Ha pubblicato, tra l'altro, “Evocare l’inatteso. Lo sguardo trasfigurante nel cinema di Andrej Tarkovskij” (ANCCI, 2002), “Il cinema e le Muse. Dalla scrittura al digitale” (Aracne, 2006) e “Il giuda digitale. Il cinema del futuro dalle ceneri del passato” (Carocci, 2008). Ha scritto e diretto quattro cortometraggi. Nel 2007 la sua sceneggiatura per lungometraggio “Transilvaniaburg” ha vinto il primo premio al concorso internazionale “Salvatore Quasimodo”; nel 2010, il MiBAC ne ha finanziato lo sviluppo.