A 25 anni dall’ultimo album di Lucio Battisti (Hegel) , arriva una raccolta di 48 brani rimasterizzati, tutta la produzione Battisti – Mogol, “MASTERS nr2”. Oltre a raccontare il Battisti musicista, la raccolta racconta l’uomo in tutte le sue sfimature.

Peccato che a causa della ripartizione dei diritti, ad oggi, parye della sua produzione musicale non è ancora disponibile.

Quello di Battisti è un vero patrimonio musicale che ha attraversato intere generazioni, fino ad attirare i giovanissimi di oggi che hanno potuto ascoltare in streaming brani che hanno fatto la storoa della musica dagli anni ’60. Lucio Battisti resta nel cuore e nella memoria di chiunque lo abbia ascoltato, sempre attuale.

Nel 1994 LUCIO BATTISTI consegnava il suo ultimo album in studio, “Hegel”. Ora, 25 anni dopo, Sony Music pubblica il secondo cofanetto dedicato a quello che è stato universalmente riconosciuto, da tutti coloro che hanno condiviso un percorso musicale con lui, un musicista di genio assoluto, oltre che un inguaribile curioso ed appassionato di musica.

“Masters nr2” di Lucio Battisti 

In questo secondo volume, si riparte da alcuni dei personaggi chiave del mondo battistiano, come il produttore e discografico Alessandro Colombini e i musicisti Alberto Radius e Franz Di Cioccio, che già si erano prestati al lavoro di storytelling del primo volume di “MASTERS”. A loro si sono aggiunti Mario Lavezzi, il fonico Gaetano RiaPhil Palmer, la discografica Mara Maionchi e Renzo Arbore, che ebbe un ruolo molto importante per i primi passi della carriera di Lucio.

Il quadro che ne emerge tende a concentrarsi su Battisti uomo di studio di registrazione, musicista tra i musicisti, di­rettore d’orchestra senza partiture, restio ai live, ma molto incline ai segreti del banco mixer e costantemente alla ricerca di nuovi suoni e nuovi macchinari in grado di produrre nuovi suoni. Inevitabilmente poi ne emerge un profilo dell’uomo, del suo carattere, della sua presunta timidezza, del suo modo di ottenere i risultati, del rapportarsi con gli altri e di un in­nato senso dell’umorismo che lo carat­terizzava.

Il metodo Battisti non è teoria, ma un vero e proprio sistema di lavoro articolato e strategico che concepito da un solo individuo viene sviluppato e portato a termine da una collettività che inevitabilmente fa capo a quell’individuo, Lui che sembra guidare sempre tutti in modo chiaro, ispirato e non necessariamente autoritario. Il ruolo di leader Lucio ce l’aveva dentro e gli altri lo avvertivano e glielo riconoscevano con rispetto e ammirazione.

La musica di Lucio Battisti e i diritti… 

Sony Music, grazie alla decisione dell’Editore Acqua Azzurra di tornare a conferire mandato a SIAE per la raccolta e ripartizione dei diritti sulle opere musicali di propria titolarità sulle piattaforme online, torna a distribuire le relative canzoni, interpretate da Lucio Battisti, su tutte le piattaforme online  di streaming e di download.

Ci duole precisare che il repertorio discografico relativo al periodo della collaborazione di Battisti con Panella risulta ancora non disponibile – precisa Sony Music – poiché l’Editore Aquilone non ha  ancora deciso di tornare a conferire mandati per l’amministrazione delle relative opere sulle piattaforme online”.

È un giorno importante per tutti i fruitori di musica sulle piattaforme digitali, soprattutto in riferimento ai più giovani che, dalla mezzanotte del 28 settembre, possono finalmente ascoltare gli innumerevoli successi creati da Lucio Battisti e Mogol, il più grande binomio artistico della musica italiana di sempre!

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