Marina: la vera storia di Rocco Granata e del successo mondiale di un brano nato per caso, nel film è infatti raccontata la nascita della canzone, che non è dedicata ad una donna in particolare, Rocco giura che una Marina non c’è mai stata nella sua vita…
Impossibile non lasciarsi coinvolgere dal ritmo di una delle canzoni più conosciute nel mondo: Marina di Rocco Granata. Nata dal genio del musicista italiano, Marina è diventata un film che racconta la storia personale di Rocco , un italiano emigrato in Belgio da bambino. Un ragazzino del sud che stenta ad accettare la vita che Salvatore, il padre-padrone interpretato da Luigi Lo Cascio, gli impone in una terra fredda in cui gli italiani emigrano per lavorare nelle miniere e dove sono visti con grande diffidenza.
Inseguire un sogno e realizzarlo ad ogni costo, questa la chiave del film. “Marina” è insieme la storia biografica di Rocco Granata e al tempo stesso un vero spaccato della vita degli italiani emigrati in cerca di fortuna, una storia di radici e di tenacia, quasi un romanzo storico quando ricorda la tragedia dei minatori italiani morti. Il regista, Stijn Coninx, è riuscito a raccontare la storia con garbo ed eleganza, mantenendo il giusto equilibrio tra la storia (personale, familiare e di tradizioni), la musica e la storia d’amore con la bella e bionda Helena, Evelien Bosmans. Nonostante la durata, due ore piene, Marina risulta un film emozionante, commovente e ricco. La musica, mai come in questo film, accompagna le immagini contagiando lo spettatore che canticchiando il noto refrain, ripercorre la vita di un giovane che inseguendo il suo sogno con tenacia e determinazione arriva al successo planetario. Rocco Granata oggi settantacinquenne, vive in Belgio e continua le sue tournè nel mondo. Dopo aver realizzato il suo sogno di bambino, oggi ha un nuovo sogno: una strada di Cosenza dedicata a Marina. Un sogno che il Sindaco di Cosenza, Mario Ochiuto, presente alla conferenza stampa del film, ha promesso di realizzare quanto prima.
SINOSSI
Siamo nei primi anni ‘50, la famiglia Granata arriva da una cittadina del sud, Cosenza, la povertà sembra essere una condizione obbligata, insieme all’emarginazione, ma Rocco, Matteo Simoni, giovane vivace e intraprendente impara la lingua e riesce ad ottenere una vera casa per la sua famiglia e intanto, esortato dal padre, coltiva un sogno che gli permetta di sopravvivere alle ostilità dell’ambiente che lo circonda: la musica e la sua fisarmonica. A sostenere Rocco è la madre, Donatella Finocchiaro, comincia a lavare camice per i minatori all’insaputa di Salvatore, permettendo al figlio di comprare la fisarmonica per partecipare al concorso che darà il via alla sua carriera. Salvatore però, da uomo del sud, si sente umiliato e non apprezza il successo del figlio, anzi lo porta in miniera, ma Rocco non demorde e in segreto continua a suonare con la sua band…
Marina, arriva nelle sale italiane il prossimo 8 maggio, forte dell’enorme successo di pubblico per l’uscita in Belgio, con 500000 spettatori, il film più visto degli ultimi 10 anni. Realizzato  con il contributo del Mibac e di Apulia Film Commission, in collaborazione con Rai Cinema, è distribuito in Italia dalla Movimento Film di Mario Mazzarotto per ora in 30 copie.

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