MICKAEL CHEMLOUL ex autista di Weinstein

QUESTA SERA A “MATRIX” L’INTERVISTA ESCLUSIVA A MICKAEL CHEMLOUL, EX AUTISTA DEL PRODUTTORE HARVEY WEINSTEIN TRAVOLTO DALLO SCANDALO DELLE MOLESTIE SESSUALI. La testimonianza dell’ex autista di Weinstein sembra confermare le accuse delle tante attrici che accusano il produttore di molestie e violene. E’ l’argomento clou del momento e spuntano anche insospettabili molestati, Rosario Fiorello ha dichiarato proprio oggi di un incontro con il produttore che lo avrebbe invitato poi a partecipare a un film nei panni di un elegante cantante italiano. Al rifiuto di Fiorello di partecipare al film, Weinstein lo avrebbe minacciato che non avrebbe mai più lavorato in America, con una lettera minatoria.
«Qui riceveva tutto il gotha di Hollywood. Un anno ha anche ricevuto la visita di Bill Clinton per il Gala dell’Amfar (organizzazione non governativa internazionale impegnata nella ricerca per la cura contro l’Aids, ndr). Clinton era un amico intimo di Harvey Weinstein ed è venuto in questo hotel di Antibes.» Questo è ciò che racconta, dalla Costa Azzurra, in un’intervista esclusiva a “Matrix” (in onda integralmente stasera su Canale 5, dalle 23.30), Mickael Chemloul, ex autista del produttore cinematografico travolto dallo scandalo delle molestie sessuali.
Di seguito alcuni passaggi significativi.
«Le notti erano notti in bianco» prosegue Chemloul, spiegando che il suo rapporto con il produttore era “inquietante”: «Weinstein era come un dittatore». Riferisce inoltre di aver assistito a scenate tra il produttore e alcune ragazze: «Quando gli rimproveravano di essere stato un bastardo con loro, lui rispondeva “Non è grave, dimenticherai, perché ciò che farai nel mondo del cinema sarà mille volte meglio”».
Infine, l’ex collaboratore di Weinstein ricorda che i suoi casting durante il Festival di Cannes si svolgevano ad ogni ora, soprattutto di notte: «A quei casting non ho mai visto partecipare un uomo.»

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