Milena Vukotic

Incontrare Milena Vukotic equivale un po’ a incontrare i personaggi che ha interpretato nei film che l’hanno resa famosa. L’ espressività è la stessa, anche i modi pacati, la voce e la riflessività che emergono rimandano a quelle donne che ha raccontato così bene, in particolare quelle che maggiormente sono rimaste impresse nell’immaginario collettivo: Pina, la moglie del ragionier Fantozzi e Nonna Enrica, di Un medico in famiglia.  Da un lato c’è “Pina” la donna che ha sacrificato la sua femminilità al servizio del personaggio, raccontando la donna dimessa e obbediente, devota (quasi sempre) al marito “tiranno”. Dall’altro c’è la donna raffinata, attenta alla forma fisica, elegante nei modi e nell’abbigliamento, nessuna sbavatura. Da ballerina ad attrice, la scelta di Milena Vukotic è arrivata dopo aver visto il film di Federico Fellini, “La Strada”, fu così che decise di tornare a Roma, la città in cui è nata, proprio per incontrare Fellini e lavorare con lui: “E’ così che ho trovato la mia strada…”, ci spiega. “Federico era considerato da tutti il faro, attirava tutti a se. Posso vantarmi di aver avuto la sua amicizia e anche quella di Giulietta (Masina)…”. L’incontro con Paolo Villaggio è stato molto naturale: “Paolo mi accolse a casa mi propose il personaggio di Pina e di dimenticare qualunque velleità di bellezza e di femminilità…”

Com’era lavorare con Paolo Villaggio? Le faceva degli scherzi durante le riprese?

No, sul set eravamo concentrati su quello che stavamo facendo. Fuori dal set, poteva capitare in qualche occasione particolare.

Ha sacrificato la sua femminilità al servizio del personaggio…le sarebbe piaciuto interpretare altri personaggi?

Faceva parte del gioco, dovevo essere poco attraente. Mi sarebbe piaciuto fare tutti gli altri personaggi femminili, quando vedo… (poi si interrompe…)

Non posso non chiederle dello scandalo che ha travolto il cinema americano. Crede ci siano differenze tra il cinema americano e quello italiano. E’ cambiato qualcosa da ieri ad oggi?

No, non credo che sia cambiato qualcosa, credo che gli uomini e le donne siano sempre gli stessi. Credo che queste cose siano sempre accadute, sia in America che in Italia. Oggi però ci sono più mezzi e se ne parla di più…

Lei ha mai ricevuto proposte “indecenti”?

No, non sono abbastanza bella per questo.

Però ha posato nuda per play Boy…

Sì, me lo propose un amico fotografo per mostrare un altro aspetto di me proprio perchè avevo sempre interpretato il ruolo della bruttina o della zitella, così accettai senza problemi. Era un modo per raccontare la bellezza in una forma diversa…

E’ nata a Roma, cresciuta in Francia. Cosa pensa della città oggi?

Roma è la città in cui sono nata, è caotica ci sono mille problemi ma non la cambierei con nessun altra città.

Alla fine Milena Vukotic ci saluta come avrebbe fatto Pina: Arrivederci! 

Potete vedere il saluto arrivando alla fine della video intervista.

 

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