Massimo di Cataldo, Noemi, Amedeo Minghi, On. ROberto Rambi, Shade, Johan Thiele

Massimo di Cataldo, Noemi, Amedeo Minghi, On. ROberto Rambi, Shade, Johan Thiele

In un momento di grande crisi per le case discografiche, ecco che le associazioni insieme con le case discografiche e gli artisti elaborano una proposta di legge che mira a sostenere gli spettacoli dal vivo, snellendo le pratiche burocratiche e alleggerendo il livello di tassazione, semnza trascurare la sicurezza degli eventi. Per la prima volta gli artisti si impegnano in prima linea per sosteere il mercato discografico e la musica dal vivo che rappresenta un comparto dell’economia in sofferenza.

“Ricordo innanzitutto come Francesco De Gregori sia stato il primo firmatario dell’appello. Sottolineo, inoltre, come nella programmazione radiofonica di oggi ci sia la mancanza di artisti giovani. Dobbiamo fare un grosso sforzo, perché ci sono tanti musicisti che possono portare avanti la tradizione della musica italiana“, ha dichiarato il Presidente di Assomusica, Vincenzo Spera, in apertura della conferenza stampa tenutasi lunedì 11 luglio presso la Camera dei Deputati, a cui hanno preso parte in rappresentanza degli artisti noti, Noemi,  Amedeo Minghi, Massimo Di Cataldo e i giovai Shade e Joan Thiele. Assomusica, primo promotore della legge, e le associazioni tutte hanno raccolto le adesioni di tanti artisti che hanno espresso il sostegno all’iniziativa presenziando alla conferenza stampa moderata dall’On. Roberto Rampi che è il portavoce in Parlamento della proposta di legge.

La necessità di sostenere un settore dell’economia che conta numeri importanti e che, stando ai dati ISTAT 2016, ha degli ampi margini di crescita dal momento che il 78,8% della popolazione italiana non ha seguito nemmeno un concerto nel 2015. Inoltre per gli artisti emergenti e non è un’occasione importante per vedere riconosciuti i propri diritti e il proprio impegno come un vero lavoro. La musica rappresenta per l’Italia un elemento culturale che non può non essere sostenuto. Nasce da qui l’idea di un Fondo per la musica popolare dal vivo, con una serie di sgravi fiscali e tax credit che a partire dal 2017 potrebbe dare nuova linfa al settore con un fondo di 50 milioni di euro.

Pubblichiamo di seguito la video intervista a Mario Limongelli, Presidente PMI (Produttori Musicali Indipendenti), che propone in diretta d Amedeo Minghi la partecipazione a Sanremo, magari come ospite speciale…

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