Nek è il nuovo testimonial della campagna di raccolta fondi di SOS Villaggi dei Bambini promossa sulla piattaforma benefica CharityStars. Quattro le date del tour (Roma, Milano, Napoli, Torino o Genova) messe all’asta per chi deciderà di sostenere, con una donazione, i progetti dell’organizzazione impegnata da settant’anni al fianco di bambini e ragazzi privi di cure familiarimadri e figli vittime di violenza domestica.

Dall’8 novembre Nek torna in tour con “IL MIO GIOCO PREFERITO – European tour”, un tour di oltre 30 date che farà tappa nelle grandi città europee e lo porterà a suonare nei principali teatri di tutta Italia con un calendario di appuntamenti live fino al 2020. Con lui sul palco ci saranno Emiliano Fantuzzi (chitarre e tastiere), Luciano Galloni (batteria), Max Elli (chitarre), Silvia Ottanà (basso e synth).

Più di due ore di concerto per circa 30 brani in scaletta, che spaziano dalle intramontabili hit come “Laura non c’è” e “Se io non avessi te” ai brani contenuti nell’ultimo album di inediti, “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima”.

È in radio “COSA CI HA FATTO L’AMORE”, l’ultimo singolo di NEK Filippo Neviani estratto dal suo album di inediti “IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima” (distribuito da Warner Music Italy).

Un’emozionante e intensa ballad dal sound incalzante. A volte dopo anni di lontananza, l’amore può essere ritrovato, perché l’amore rimane l’unico caos che si è disposti a sopportare: questo è il concetto su cui si basa “COSA CI HA FATTO L’AMORE”, brano scritto da Nek, Davide Simonetta e Alex Andrea “RAIGE”

 

IL MIO GIOCO PREFERITO – parte prima, composto da sette tracce ed entrato direttamente ai vertici della classifica degli album più venduti della settimana, è il primo capitolo del nuovo progetto discografico di Nek.

Nei brani dell’album, l’artista si allontana dall’impronta elettronica del suo precedente album per andare, invece, all’essenzialità degli strumenti, creando un album fortemente “umano” e suonato.

SOLIDARIETÀ ALL’ASTA: VINCE IL PIÙ GENEROSO

Vincere è semplice. Basterà collegarsi al link www.charitystars.com/concertinek e fare una donazione a favore di SOS Villaggi dei Bambini. Alla chiusura dell’asta, i più generosi si aggiudicheranno un incontro col cantante e due biglietti per assistere a una delle quattro date in palio. Per gli show di Roma e Milano – in programma rispettivamente l’8 e l’11 novembre – c’è tempo fino al 4 novembre. Per i concerti di Torino (14 dicembre), Genova (23 dicembre) e Napoli (20 gennaio), l’asta invece si concluderà il 18 novembre.

«Siamo davvero felici che Nek abbia accettato di sostenere SOS Villaggi dei Bambini. È un artista molto amato, soprattutto tra i più giovani, che ha mostrato da sempre grande sensibilità. Ci auguriamo che i fan si lascino ispirare dalla sua generosità, decidendo di fare una donazione a sostegno della nostra organizzazione», commenta Francesca Landi, Responsabile della Comunicazione Esterna di SOS Villaggi dei Bambini.

SOS Villaggi dei Bambini è impegnata da settant’anni al fianco di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle, per garantire loro un ambiente sano e accogliente nel quale poter crescere. Lavora con le famiglie d’origine per prevenire le crisi che ne causano la separazione e offre accoglienza di tipo familiare ai bambini che sono privi di cure adeguate.

Per i fan italiani e europei dell’artista sarà l’occasione per ascoltare dal vivo i brani del nuovo album Il mio gioco preferito – parte prima oltre alle hit collezionate in oltre venticinque anni di carriera.

SOS Villaggi dei Bambini è parte del network di SOS Children’s Villages, la più grande Organizzazione a livello mondiale impegnata da oltre 70 anni nel sostegno di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle. Lavora con le famiglie d’origine per prevenire le crisi che ne causano la separazione e offre accoglienza di tipo familiare ai bambini che sono privi di cure adeguate. È presente in 136 Paesi e territori, dove aiuta oltre 1 milione di persone tra bambini, bambine, ragazzi, ragazze e le loro famiglie. In Italia promuove i diritti di oltre 44.000 bambini e giovani e si prende cura di oltre 1.000 persone tra bambini, ragazzi e famiglie che vivono gravi momenti di disagio. Lo fa attraverso 6 Villaggi SOS – a Trento, Ostuni (Brindisi), Vicenza, Roma, Saronno (Varese), Mantova – un Programma di affido familiare interculturale a Torino e un Programma di sostegno psico-sociale per Minori Stranieri Non Accompagnati in Calabria.

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