Casacalenda è un ridente paese della provincia di Campobasso, nel cuore del Molise ed anche quest’anno, per la diciassettesima volta, sarà al centro di un importante festival cinematografico particolarmente dedicato ai corti: sei giorni dedicati a film, anteprime, eventi vari, mostre e spettacoli, alcuni dei quali dedicati a personaggi della levatura di Sergio Leone e ad Alba Rohrwacher.

A Leone perché Mario Notte, noto fotografo di Venafro, ha dedicato al grande regista un documentario che racconta, attraverso gustosi aneddoti, le sue vacanze molisane in quel di Castelpetroso dove, il 13 ed 14 agosto, si svolgeranno due apposite proiezioni nell’ambito del festival e ad Alba Rohrwacher che presenterà, il 10 agosto, un libro di saggi curato da Federico Pommier Vincelli e Federico Pedroni dall’affascinante titolo di “ Alba Rohrwacher, l’acrobata del cinema italiano “ nel quale vengono riportate anche critiche ed interviste a registi che hanno lavorato con l’attrice della quale, nel corso del festival molisano saranno anche proiettate alcune selezioni di film che l’hanno avuta come protagonista.

Ma Molisecinema non è soltanto un festival, è anche un importante punto di riferimento per il cinema breve che, attraverso questa forma di espressione, si interroga sui grandi temi contemporanei quali le migrazioni, la diversità, il rapporto generazionale tra i sessi, la pace e, purtroppo, la guerra, con particolare riferimento alla socialità intesa come rapporto intimo e familiare: il concorso per documentari “ Frontiere “ evidenzia opere che si muovono tra realtà e finzione come pure grande riguardo è dedicato a temi quali l’integrazione, il territorio, le diversità.

L’attenzione del Festival di Casacalenda è anche rivolta al rapporto della regione Molise con l’Adriatico con uno sguardo particolare, in forma di grande collaborazione tra Puglia, Molise, Albania e Montenegro teso a gettare un ponte ( il cinema ) che possa costituire un solido rapporto di integrazione culturale a livello anche europeo.

Altro personaggio che verrà ricordato nel corso delle giornate molisane del festival è quello, non meno importante, di un fotografo degli anni ’60, Paolo Di Paolo, autore della locandina della manifestazione che rappresenta insieme Vittorio De Sica e Raquel Welch.

Previsti ance un recital di David Riondino, uno spettacolo per ricordare Herman Melville autore del celebre “ La balena bianca “ ed un recital-concerto sui rapporti tra Pino Daniele ed il cinema oltre a corti per pubblicizzare le bellezze non solo panoramiche della regione, gemellaggi con altri festival, spazi dedicati ai bambini.

Il Festival, che usufruisce del sostegno del Ministero dei beni culturali, della Regione Molise, del Comune di Casacalenda e di Comuni vicini oltre che di una ingente quantità di privati che in tal modo vogliono testimoniare e promuovere la cultura cinematografica in un territorio pieno di fascino e di opportunità, estenderà il suo campo d’azione anche ad alcuni comuni vicini quali Larino, Castelpetroso, Busso, Venafro, Campomarino.

Molto dettagliato il programma, consultabile sul sito www.molisecinema.

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