Padri e Figlie

Padri e Figlie

“PADRI E FIGLIE” UN FILM DI GABRIELE MUCCINO. Recensione di Andrea Gentili
Due storie parallele tra di loro lontane nel tempo, intorno agli anni ’80 quando Jacke Davis un romanziere già premio Pulitzer, vedovo e con una figlia, viene colpito da un grave disturbo mentale.
Storia 1: Jake, vedovo perché la moglie è morta in un incidente stradale del quale egli è responsabile solo moralmente ma non materialmente, cresce con tutto l’amore che un padre in quelle condizioni può dare, la sua unica figlia Katie, 5 anni, molto intelligente ma palesemente ed inconsciamente sola.
Storia 2: Kate, affrancatasi dalle cure del padre, presa coscienza della solitudine che l’affligge, sta cercando di farsi una sua vita a Manhattan; ha 25 anni, cerca di lanciarsi nel mondo del lavoro quando incontra l’uomo della sua vita, Cameron, che l’adora e vive con lei una incantevole storia d’amore. Il fantasma della solitudine che avvertiva da bambine si riaffaccia e le impedisce di vivere appieno la storia d’amore con Cameron; tra alterne vicende e tradimenti di lei che, malata di solitudine, non riesce a comprendere che la sua vita è veramente piena soltanto con Cameron la vicenda si snoda non senza destare commozione tra il pubblico.
Il parallelo tra la vita da bambina di Kate e quella da adulta è certamente inficiato dai demoni della sua infanzia tormentata, ma alla fine e come in tutte le belle storie d’amore, la pazienza ed il vero amore di Cameron avrà il sopravvento sulla tristezza e sulla solitudine.
Insomma, un ritratto grandemente commovente di un padre e di una figlia dipinto a grandi tinte da un Russel Crowe nei panni dello scrittore e di Amanda Seyfried nella parte di Kate, con Aaron Paul che interpreta un grande Cameron ed una inossidabile Jane Fonda che interpreta il ruolo di una segretaria dell’editore di Jacke.

Padri e Figlie

Padri e Figlie

Padri e Figlie” è sugli schermi già dal 1 ottobre ed è stato proiettato in anteprima al cinema Adriano di Roma nel corso di una serata scintillante coronata da un parterre eccellente: Laura Pausini, Riccardo Scamarcio, Valeria Golino, Fiorella Mannoia, Laura Barriales, Giuliana De Sio, Tosca, Luigi De Laurentis, Paolo Del Brocco e tanti altri tra i quali primeggiavano il regista Gabriele Muccino con la moglie e la figlia Penelope alla quale il film è dedicato insieme agli altri figli.
Belle le musiche di Paolo Buonvino, splendida la sceneggiatura di Brad Desch.

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