Palma d’Oro alla Carriera 2019 ad Alain Delon: il Festival di Cannes ha deciso di assegnare Alain Delon con una Palma d’Onore  per rendere omaggio alla sua meravigliosa presenza nella storia del cinema.

Dopo Jeanne Moreau, Woody Allen, Bernardo Bertolucci, Jane Fonda, Clint Eastwood, Jean-Paul Belmondo, Manoel de Oliveira, Agnès Varda e Jean-Pierre Léaud, il Festival di Cannes è orgoglioso di assegnare il prestigioso Premio  al leggendario attore che ha recitato nel ruolo di Tancredi ne Il Gattopardo di Luchino Visconti  (Palme d’or, 1963).

“Pierre Lescure ed io siamo lieti che Alain Delon abbia accettato di essere premiato dal Festival”, dice Thierry Frémaux, Delegato Generale. Ha esitato a lungo, essendo stato a lungo riluttante a questa Palma d’oro, perché pensava che avrebbe dovuto venire a Cannes solo per festeggiare i registi con cui aveva lavorato “.

Stiamo parlando di un gigante, una leggenda vivente e un’icona globale. In Giappone, dove è venerato, è anche conosciuto come Samurai di primavera. Più di 80 film, innumerevoli capolavori e superlativi testimoniano la portata artistica e l’aura internazionale di un uomo che è entrato in scena con Purple Noon (1960), un film criminale e ode alla sua incredibile bellezza. René Clément ha inventato Delon in questo film, quando era un “diamante grezzo”, aveva solo 25 anni all’epoca.

E’ singolare apprendere che fu proprio al Festival di Cannes che fu notato per la sua bellezza, “angelica e glaciale”, così lo descrivono, ed è altrettanto affascinante. Una vita difficile, che lo ha portato ad essere un ribelle. Probabilmente l’origine del suo fascino, oltre alla sua innegabile bellezza, risiede proprio in quei tormenti infantili, compensati da incontri fortunati e da un talento indiscutibilmente fuori dal comune, anche oggi ad 84 anni.

Commenti

commenti