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Da oggi online prima su Repubblica.it e poi anche sulla JovaTV, che festeggia il primo anno di programmazione online, il video di Pieno di vita, il nuovo singolo di Lorenzo Jovanotti, uscito il 18 settembre e già nella top ten dei brani più suonati dalle radio.

Diretto da YouNuts, il duo di videomakers formato Antonio Usbergo e Niccolò Celaia, collaboratori per il video di Sabato e per il film che ha aperto i concerti negli stadi dell’estate 2015.

Il video è un racconto, un piccolo roadmovie di un di un padre e del figlio in viaggio dall
a California verso la frontiera del Messico, m
a “Pieno di vita” è soprattutto un viaggio all’interno dei sentimenti dei protagonisti che affrontano la strada insieme e forse per la prima vola si ritrovano “da soli”.

E’ un racconto di crescita di un bambino e di un adulto. Lorenzo accompagna il racconto come un narratore che anticipa e segue i due protagonisti, in viaggio anche lui senza incontrarsi mai.

Lo scenario è l’America, la frontiera, la strada, un motel, una banda mariachi, uno strip bar, i sogni infranti, una stazione di servizio, un furgone pick-up che attraversa il deserto mentre il rapporto tra padre e figlio diventa sempre più forte. Imparano a conoscersi, forse non lo avevano mai fatto prima, forse è lo loro occasione.

Il finale del video svela la storia e lascia il desiderio di ripercorrere con loro quelle strade e di rivedere com’è andata.

“Per pieno di vita desideravo un video importante – ha dichiarato Lorenzo – ho chiamato Antonio e Niccolò e gli ho detto “Pensiamo ad una storia, ad una vera sceneggiatura senza parole. Facciamo un video dove la canzone è usata come se fosse la colonna sonora di un film, tiriamo fuori il sottotesto malinconico e ibrido del pezzo. Io ci sento
dentro l’idea del viaggio, delle cose che cambiano, della trasformazione, dell’avventura del vivere. Poi la canzone si chiama “pieno di vita” e per questo vorrei che si evocasse anche l’idea della perdita, forse anche della morte, il grande contrappunto di ogni vita, di ogni storia, di ogni momento in cui si è completamente vivi. Provate voi a scrivere un’idea”. La notte stessa mi hanno mandato il trattamento del video e ho pensato che fosse perfetto, c’era dentro la mia canzone”.

 

Simona Albertini

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