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“Pizza Panic” Premio dei Cinegiornalisti, uno sguardo ai talenti del futuro

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“Pizza Panic” Premio dei Cinegiornalisti, uno sguardo ai talenti del futuro

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“Pizza panic”, degli allievi della Scuola Nazionale di Cinema, Centro Sperimentale di Cinematografia, è la sceneggiatura vincitrice della seconda edizione del Premio Claudio Nobis 2021, promosso in collaborazione con il Sngci e dedicato agli studenti di cinema.

Uno sguardo ai professionisti del cinema del futuro, con il Premio dedicato agli allievi delle scuole di Cinema italiane, che sono la fucina di nuovi talenti forti della tradizione conematografica italiana.

Il Premio, deciso dalla Giuria dei Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci), consiste in una ‘borsa’ di  cinquemila euro messa a disposizione dalla Fondazione Claudio Nobis,  quattromila  dei quali  destinati alla Scuola (finalizzati alla  produzione del corto) e mille di rimborso diretto agli autori, Leonardo Malaguti e Luca Murri Fabiano che firmano una sceneggiatura premiata dalla Giuria “per l’audacia della trama che si muove volutamente tra nonsense e grottesco, uscendo dagli schemi della convenzionalità”.

La sceneggiatura di Pizza panic, una commedia all’insegna dell’humour nero è stata selezionata tra gli oltre quaranta progetti inviati dagli studenti di undici Scuole di Cinema, dalle grandi Accademie ad alcuni Istituti e scuole pubbliche e private di diverse città italiane e scelta in una ‘cinquina’ finalista della quale fanno parte, con Pizza Panic, Bonzo, un progetto di animazione di Simone Sarnataro, Laura De Luca ed Helma Nocera, presentato dalla Scuola di sceneggiatura Leo Benvenuti dell’Anac (Roma), Laguna Hotel di Elena d’Ugo (Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, Roma), Una pistola per due di Giorgia Conigliaro dell’Accademia del Cinema Renoir (Firenze) e 1×2 di  Francesca Cassanelli (IULM-Milano).

Una menzione speciale della Giuria è andata a To bully or not to bully  di Alessandro Dell’Aguzzo dell’Istituto Rossellini (Roma), il più giovane concorrente di quest’edizione del Premio premiato per una sceneggiatura che “affronta temi centrali nel mondo degli adolescenti: il bullismo, la difficoltà di convivere con un’immagine che diventa un bersaglio fino al rifugio nel mondo virtuale  dei videogiochi, non sempre un terreno di alienazione dalla realtà”.

“È sempre una grande gioia poter permettere ai giovani  la realizzazione di un loro progetto e

la Fondazione Nobis,  nei  suoi tre anni di vita, continua ad operare proprio per sostenere le idee e la cultura di ragazze e ragazzi – studenti appassionati di Cinema, Teatro, Giornalismo -. Ci auguriamo che il nostro supporto sia uno strumento in più per dare concretezza a tanti sogni ai giovani che studiano con l’obiettivo di diventare nuovi protagonisti di un mondo che amiamo” è il commento di Elena Croce,  Presidente onorario della Fondazione Claudio Nobis.