Si è svolto il 30 giugno a Pompei, in provincia di Napoli, il 1° Premio “Poesia è vita”.

Tanti i poeti presenti all’evento, tanti i premi in varie categorie consegnati ai vari autori.

Tra  i poeti presenti all’evento, “Encomio d’onore” per la poetessa Rita Cottone con la poesia “Parlo al mare”.

La nostra redazione ha contattato la poetessa al telefono  ed ha raccolto proprio la testimonianza della scrittrice  napoletana:

Ho dedicato questa poesia al rapporto tra me e mia sorella Sabina che purtroppo non è più tra noi. Sono felice di essere a questo evento e di aver ricevuto l’Encomio d’onore per la mia opera. Con la mia poesia, rifletto su quello che ho e su quello che ho perso. Ma è solo una perdita terrena perchè l’anima di chi ci lascia resta dentro di noi. Il mare mi racconta ed io racconto a lui di quanto sia innamorata della vita. Ringrazio gli organizzatori del concorso e cioè Gioconda Oliano” 

Testo poesia “Parlo al Mare” di Rita Cottone

Parlo al mare

Sento nella sera dei miei silenzi un suono leggero, delicato, scivola e canta una canzone mentre respiro aria con occhi chiusi, sospiro di te.

Intingo mani nel fondale scuro, raccolgo conchiglie e sassi l’acqua è fresca mi specchio nel riflesso di luna, sorrido, e mi fa strada al buio mentre ascolto il vento. Parlo al mare che getta emozioni e gioie rido nel dire di questo stupido amore ballerino, mi prende, mi distrugge fino all’alba il pensiero che sei anima ed ancora di più, mentre osservo il cielo ed oltre l’infinito.

Lacrime navigano onde, il cuore si apre al ricordo di te, mi proteggi, lo sento, mentre raccogli sogni. Non conti più con me il cadere nel mare delle stelle, non gridi più alla luna i nostri segreti, non ridi più dei nostri litigi, ed io, resto ancora in silenzio, a cantare te.

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