orange-logo-transparentRoma, 17 maggio 2016 – Affollata ed attenta la platea del Teatro Quirino per la conferenza stampa, questa mattina, di presentazione della stagione  2016 – 2017 che quest’anno, come affermato dai co- direttori Geppy Gleijeses e Guglielmo Ferro presentatori dell’evento, è caratterizzata dal fascinoso  titolo di “ Lasciati coinvolgere “: un coinvolgimento pressoché automatico data la vastità del cartellone e la celebrità dei nomi che interessano la notevole quantità di rappresentazioni previste dal nutrito palinsesto.

Dicevamo di una platea riempita in ogni ordine di posti da nomi e personaggi famosi, nomi che vanno da Daniele Pecci a Emilio Solfrizzi, da Massimo Ciavarro a Claudio Bigagli, da Liliana Cavani in veste di regista a Mariangela D’Abbraccio, a Mariangela Bargilli  per non parlare di Gabriele Lavia, Giuliana De Sio, di Massimo Ghini  o di Neri Marcorè, oltre che a Massimo Dapporto e tanti altri.

Effettivamente un cartellone che promette moltissimo, che tende addirittura a superare l’exploit della scorsa stagione 2014/2015 che con 5.540 abbonati e 120.000 spettatori presenti ha superato del 25% quelli della stagione 2013/2014 e che ha consentito al celeberrimo Teatro Quirino che tra poco compirà i suoi 150 anni nella storica sede del comprensorio di Palazzo Spada nel rione Trevi di piazzarsi al primo posto fra i teatri di prosa romani.

Ottocentosettanta posti è attualmente la capienza del teatro che da qualche anno è in avanzata fase di ristrutturazione, con nuovi tendaggi, tinture e per il quale è prevista anche la sostituzione delle poltrone con altre più confortevoli e moderne: ottocentosettanta posti che quasi sempre si sono riempiti per assistere alle rappresentazioni di attori che hanno fatto la storia del teatro italiano e non solo: da Eleonora Duse a Petrolini,da Ruggero Ruggeri ad Ermete Zacconi, da Randone a Turi Ferro, Anna Magnani, Fabrizi, i De Filippo, Carmelo Bene ecc. ecc fino ad arrivare a colui al quale il teatro è stato dedicato: Vittorio Gassman che per primo ebbe l’idea di far diventare il teatro un luogo di incontro aperto a tutti; oggi questa idea è stata concretamente realizzata con l’apertura di un piccolo cinema, una biblioteca, un bistrot, luoghi nei quali vedersi, parlare, confrontarsi.

06 Notturno di donna con ospitiLa stagione 2016/207 apre il 18 ottobre 2016 con un lavoro della Compagnia “ Moliere “, un eccezionale “ Amleto “, con Daniele Pecci che ne è anche il regista e Maddalena Crippa; a seguire, dal 1° al 6 novembre, andrà in scena Giuliana De Sio con un lavoro di Annibale Ruccello dal titolo “ Notturno di donna con ospiti “, per la regia di Enrico Maria Lamanna e le scene di Roberto Ricci ( Compagnia Teatro e Società ).

L’8 novembre inizieranno le rappresentazioni de “ I Malavoglia “ interpretato da Enrico Guarnieri per “ Progetto Teatrando “, regia di Guglielmo Ferro, rappresentazioni che termineranno il 20 successivo.

Il tempo di riorganizzarsi ed ecco, dal 22 novembre al 4 dicembre il Teatro Stabile di Napoli e quello di Catania insieme a presentare “ Macbeth “ l’opera shakespeariana che Luca Lazzareschi e Gaia Aprea porteranno in scena con un’altra decina di interpreti per la regia di Luca De Fusco.

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Ecco, il 6 dicembre, finalmente il grande Gabriele Lavia che interpreterà un atto unico tratto da “ La morte addosso “: “L’uomo dal fiore in bocca “, un atto unico, un esempio di dramma borghese nel quale convergono i temi dell’incomunicabilità e della relatività della realtà; di questo lavoro Lavia ne sarà anche il regista; costumi e scene del Teatro della Pergola, musiche di Giordano Corapi.

Il 25 dicembre, giorno di Natale, nasce in teatro Massimo Ghini con “ Un’ora di tranquillità “ che per “ La Pirandelliana “ di Valerio Santoro e la regia dello stesso Ghini reciterà con Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Galatea Ranzi, Gea Lionello ed altri il bel lavoro di Florian Zeller che terrà il palcoscenico del Quirino fino all’8 gennaio 2017.12 Un'ora di tranquillità

10 Gennaio 2017: ecco Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses nel capolavoro di Eduardo “ Filumena Marturano “ con la Compagnia Artisti Riuniti composta tra gli altri da Nunzia Schiano, Mimmo Mignemi, Agostino Pannone, Eduardo Scarpetta, Fabio Pappacena, Ylenia Oliviero, tutti diretti dalla straordinaria regia di Liliana Cavani per sua stessa ammissione alla sua prima esibizione come regista di prosa.

15 Filumena Marturano_GeppyGleijeses_Mariangela D'Abbraccio              Al lavoro, che resterà in palcoscenico fino al 29 gennaio, farà seguito un grande titolo della filmografia mondiale, quel “ Luci della Ribalta “ di Cahrlie Chaplin che la Contrada e Gitiesse Artisti Riuniti porteranno in scena con Antonio Salines, Mariangela Bargilli e con Sergio Bini nei panni del mago Bustrich; regia di Giuseppe Emiliani, costumi di Stefano Nicolao, scene di Federico Cautero e musiche di Roberto Fia; in cartellone dal 31 gennaio al 12 febbraio.

19 Il sorpasso_Giuseppe ZenoUna coproduzione Bananas ABC Produzioni, Teatro Arte e Marche Teatro, che andrà in scena dal 14 al 26 febbraio, va sotto il titolo di “ Il sorpasso “, una rivisitazione del capolavoro che Dino Risi creò oltre cinquant’anni orsono e che costituì allora uno dei più grandi capolavori della commedia cinematografica all’italiana: Giuliano Ferro ne sarà il regista e Giuseppe Zeno il protagonista nella parte di un particolarissimo Bruno ( all’epoca interpretato dal grande Gassman ); scene e costumi di Francoise Raybaud, musiche di Massimiliano Pace.

25 Quei due_Massimo Dapporto_Tullio Solenghi28 febbraio: Neri Marcorè è il protagonista di “ Quello che non ho “ un lavoro di Giorgio Gallione ispirato a Pier Paolo Pasolini e Fabrizio De Andrè, accompagnato dalle chitarre di Giua che esegue le canzoni di De Andrè su arrangiamenti musicali di Paolo Silvestri e scene di Guido Fiorato; la regia è dell’autore.

Per rimanere nell’ ambito del teatro di prosa, dal 7 al 19 marzo la coppia Massimo Dapporto e Tullio Solenghi è la protagonista di  “ Quei due – Staircase – Il sottoscala “, un adattamento del lavoro di Cahrles Dyer operato dallo stesso Dapporto che si avvale delle scene di Massimo Bellando Randone, dei costumi di Moris Verdiani e delle musiche di Brentmont; regia di Roberto Valerio.

29 La bella addormentata_Moscow State BalletEcco finalmente anche la danza al teatro Quirino, con “ La bella addormentata “ di P.I. CiaiKovskij che il Moscow State Ballet diretto da Anna Aleksidze-Grogol porterà in scena dal 21 al 26 marzo in una eccezionale edizione che si avvale delle scenografie di M. Petipa e dei costumi di J. Samodurov: una vera e propria novità per il teatro romano di Via delle Vergini.

32 Erano tutti miei figliSiamo in dirittura di arrivo: il 28 marzo Mariano Rigillo ed Anna Teresa Rossini calcheranno le tavole del Quirino, fino al 2 aprile successivo, con il celebre dramma di Arthur Miller dal titolo “ Erano tutti miei figli “ incentrato su un uomo che scopre che suo padre ha venduto aerei da guerra difettosi al ministero della difesa e si è reso quindi responsabile di diverse morti, tra cui quella di un suo amico.

La regia è di Giuseppe Dipasquale che si è avvalso della traduzione italiana di Masolino D’Amico per dirigere, oltre ai due attori citati, anche Filippo Brazzaventre, Annalisa Canfora, Giorgio Musumeci ed altri bravi attori che indosseranno costumi di Silvia Polidori; scene di Antonio Fiorentino.

34 Mr Pùntila_Teatro dell'Elfo Penultimo lavoro in programma è quello che la Compagnia “ Il teatro dell’Elfo “ interpreta con scene e regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia: “ Mr Puntila e il suo servo Matti “,un lavoro considerato una delle migliori commedie di Bertold Brecht, una variante di Dottor Jeckill e Mister Hide già a suo tempo ispirata da “ Luci della Città “, una pesante riflessione sulla compresenza del bene e del male all’interno dell’ animo umano e contemporaneamente una allegoria del capitalismo. In scena dal 4 al 9 aprile.

Ultimo, ma non ultimo, Emilio Solfrizzi ne “ Il borghese gentiluomo “ di Moliere che dal 18 al 30 aprile, per la regia di Armando Pugliese e la partecipazione di attori del calibro di Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Simone Luglio ed Elisabetta Mandalari con i costumi di Sandra Cardini descrive la storia di un ricco borghese che sogna di diventare nobile e che per raggiungere lo scopo si circonda di adulatori che lo sfruttano ed ai quali si contrappone la moglie che tenta di rinsavirlo.

Quest’anno, inoltre, una particolare sezione è dedicata ai ” Grandi Eventi “, una ulteriore serie di otto titoli in programma che vedono esibirsi cantanti del rango di Tullio De Piscopo, il balletto di Roma ed attori di livello quali Lina Sastri, Adriana Asti, Pino Quartullo, Rosita Celentano e tanti altri, oltre ai The Black Blues Brothers che porteranno sul palcoscenico uno spettacolo acrobatico comico dal titolo “ They are back in black “.

Insomma, con il cartellone della stagione 2016/2017 il Teatro Quirino sale ancora di livello per soddisfare le esigenze di un pubblico legato si alla tradizione ma anche totalmente aperto al futuro.

Molte le possibilità messe in campo per abbonamenti dagli otto ai dodici spettacoli, con costi adatti a tutte le tasche anche per i singoli biglietti il cui prezzo varia, per la platea, dai quaranta euro per i week end ai 30 delle giornate singole.

Il catalogo dei prezzi è consultabile sul sito del teatro all’indirizzo www.teatroquirino

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