Una delle più famose top model degli anni Novanta, l’affascinante Nadège Dubospertus, francese di nascita, di madre originaria dell’isola La Réunion nell’Oceano Indiano, è una donna baciata dalla fortuna, una donna che dalla fortuna ha saputo trarre una sua filosofia di vita fatta di serenità, di coerenza, di natura: all’età di cinquant’anni, dopo una carriera strepitosa affrontata con spensieratezza, Nadège ha deciso di pubblicizzare, di donare le sue esperienze ed ha dato alle stampe, per i tipi di Vallardi, una sorta di “ manuale di sopravvivenza “ attraverso il quale intende evidenziare come coraggio e determinazione non siano proprio gli ingredienti fondamentali per apparire “ strong “.

E cioè: dietro la donna modella che  quasi sempre affronta con difficoltà il percorso che potrebbe portarla al successo, c’è sempre un fondo di serenità da valutare e da sfruttare per arrivare ad una sorta di catarsi di se stessa e questo fondo è basato sul principio di vivere la propria vita in maniera piena, ascoltandosi dentro e facendo tesoro di quel vivere la vita rapportandosi con se stessa e con il proprio io interiore.

Nadège ha deciso, con il suo libro, di raccontare la donna dietro la modella e di evidenziare quel suo percorso di vita personale e spirituale che l’ha portata ad essere la donna che è oggi: serena, realizzata e bella sia fuori ( è una donna bellissima ) che sopratutto dentro, veramente “ chic “.

In questo bel volumetto rosso ( una sorta di libretto di Mao in positivo ) Nadege racconta come  è diventata quella che è, esaminandosi e ragionando su se stessa, osservando la sua vita, i suoi difetti comprendendo alla perfezione, soprattutto questi ultimi e, conscia del suo stato ha iniziato a mutarsi, a perfezionarsi dando risalto alla fiducia in se stessa ed alle sue qualità intrinseche.

Attraverso una serie di evidenze e di riflessioni, Nadège guida la lettrice ( ma anche il lettore ) ad avere fiducia in se stessi, a valutarsi, a chiedersi se si sta o meno vivendo una vita veramente felice al fine di riuscire ad esaltare la sensibilità propria dell’individuo per ricevere dal proprio interno la forza che potrà farvi diventare “ strong “. Insegna, insomma, ad autostimarsi.

Appare veramente prezioso questo “ manuale “ perché attraverso la lettura delle riflessioni e dei suggerimenti che contiene il lettore è guidato a diventare come l’autrice è diventata, forte si ma anche elegante, chic, in quanto soddisfatta di se stessa dopo aver compreso che nella vita bisogna saper scegliere, anche affrontandone le conseguenze, ma sempre attribuendo fondamentale importanza al proprio spazio; in breve consigli di vita pratica, di sano naturismo, di sentimento, di sensibilità verso se stessi evidenziando che anche grazie a donne come Nadege l’attenzione del mondo della moda e del costume sta accendendo i riflettori sul fatto che si può essere belle, attraenti e in pace con se stesse anche alla sua età.

Nel corso di una affollata e simpatica conferenza stampa molto ben organizzata dalla brava ed affabile Deborah Bettega, Nadège ha presentato il suo lavoro descrivendo i suoi “ segreti “, ha parlato ai cuori dei presenti: si è ancora una volta affermata all’attenzione di un pubblico, che ha ormai da tempo abbandonato, per dedicarsi alla sua vita di donna, di moglie, di madre di famiglia: e lo ha fatto con sincera serenità, in questo sostenuta da una coppia di giornalisti concreti ed affabili del calibro di Ruggiero Capone e di Andrea Menaglia sostenuti nella loro opera di critica e di presentazione del testo dalla storica dell’arte Anna Maria Cerione.

Bel successo della serata svoltasi all’interno di un hotel del centro della Capitale alla presenza di numerosi intervenuti tra i quali attrici, attori e registi come Pino Quartullo, Gianfrancesco Lazotti, volti del piccolo e grande schermo come Alex Partexano, Elena Russo, Chiara Sani, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Rita Carlini e produttori come Claudio Bucci e Roberto Bessi, personaggi televisivi come Amedeo Goria, Livio Beshir e Roberta Beta, la giornalista Gabriella Sassone, l’etereo modello Roger Garth, il principe e prefetto Fulvio Rocco De Marinis, lo stylist Marco Scorza, la marchesa Giuliana Friozzi, la ballerina Cristina Sciabbarrasi, ecc.

La serata è continuata fino a tardi con una gustosa cena ai tavoli della sala Versailles, stile Belle Époques dell’hotel, in cui Nadège ha scritto dediche ai numerosi acquirenti del libro ed elargito sorrisi accendendo grande entusiasmo tra tutti i presenti.

( Foto di Alessandro Canestrelli/Reporters Associati & Archivi )

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