Un raffinato cocktail al quale  hanno preso parte personaggi del mondo delle istituzioni, della nobiltà e dello spettacolo ha dato il via alla riapertura di uno degli angoli più esclusivi di Roma, il giardino d’inverno di Palazzo Tittoni, in via Rasella 155.

Sorto alla fine del Cinquecento e ampliato agli inizi del Seicento, il palazzo fu completamente restaurato tra il 1902 e 1904 dal senatore Tommaso Tittoni, che operò anche alcune importanti aggiunte, tra queste un grande padiglione vetrato sorto originariamente come giardino d’inverno, con piante esotiche e rare, di cui era intenditore dotato di una pavimentazione in marmo come quella della adiacente sala da ballo.

Il giardino d’inverno veniva utilizzato per le cerimonie di famiglia tra le quali quella del matrimonio della figlia del senatore, Elena, il battesimo dell’unica nipote del senatore, Maria Luisa e varie altre occasioni.

Al cocktail di inaugurazione del rinnovato giardino d’inverno il padrone di casa, Luigi Catemario Tittoni, dei duchi di Quadri, ha accolto tanti attori come Alessia Fabiani, Roberta Garzia con il fido Lupin, Alex Partexano, Milena Miconi, Martina Menichini, Eliana Miglio, Janet De Nardis, in lungo rosso, il regista Francesco Apolloni con il cane Sancho, Graziano Scarabicchi, ma anche Maria Pia Ruspoli, Marisela Federici, il maestro Gerardo Di Lella, la cantante Alma Manera, Giò Di Giorgio con la cantante Naira, Fabiana Balestra, Barbara Massimo, gli artisti Dico’, Massimo Bomba, ideatore degli originali disegni dell’invito, Giulio Gorga e il direttore del laboratorio di scenografia del Teatro dell’Opera, Maurizio Varamo.

 

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