watersRoger Waters, il genio creativo dei leggendari Pink Floyd, presenterà martedì 29 settembre nei cinema di tutto il mondo il suo rivoluzionario capolavoro, Roger Waters The Wall. Il film, prodotto in associazione con Picturehouse Entertainment e Fathom Events,  sarà proiettato a livello globale alle 20, ora locale.  La pellicola è il risultato delle riprese effettuate durante “The Wall Live”, la più grande tournée mai effettuata da un artista solista tra il 2010 e il 2013. Si tratta di un film-concerto di concezione rivoluzionaria, scritto e diretto dallo stesso Waters insieme a Sean Evans. I critici, che lo hanno potuto vedere in anteprima lo scorso anno al Toronto Film Festival,  si sono espressi in modo nettamente positivo, definendolo come “assolutamente mozzafiato” e “visivamente fantastico”. Il film si sviluppa su più livelli: chiaramente consente allo spettatore di vivere l’esperienza del concerto dal vivo, ma è anche un road movie che racconta di Waters e del suo turbolento passato, fortemente segnato dalla morte del padre durante la Seconda Guerra Mondiale. Il risultato è un film commovente, che punta i riflettori sullo scotto che devono pagare gli esseri umani coinvolti nei conflitti. Durante l’evento di martedì 29 settembre sarà anche presentato The Simple Facts, immagini di una conversazione esclusiva con Roger Waters e Nick Mason, riuniti per rispondere alle domande inviate dai fan.

Roger Waters The Wall è stato girato in 4K e mixato in Dolby Atmos durante la seguitissima tournée, vista da più di 4 milioni di fan in tutto il mondo. Non mancano i brani di maggior successo della band, come Another Brick in the Wall Part 2, Comfortably Numb e Run Like Hell. Waters non si limita appunto a cantare e suonare, ma riflette sull’impatto esercitato dalla guerra sulla sua famiglia e intraprende una specie di pellegrinaggio del tutto personale. Il film è permeato del racconto di questo viaggio ed offre un ritratto sincero e rivelatore di quello che è un pacifista convinto e appassionato.
” Mi auguro che le proiezioni mondiali del prossimo 29 settembre siano una buona opportunità per ricordare non solo i nostri cari che sono caduti in guerra, ma anche chi è caduto dall’altra parte. Ceneri e diamanti, nemico e amico, alla fine eravamo tutti uguali”, ha dichiarato l’artista.

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