“Roma- Malaga, Andata e Ritorno, la toccante opera prima dello scrittore Lorenzo Patruno

Ho deciso di raccontare questa storia, con il fine di far capire al mondo che cosa significhi amare una persona, e desiderarla anche nella sofferenza.”

Nel suo romanzo d’esordio “Roma  Malaga, andata e ritorno” lo scrittore Lorenzo Patruno racconta la lunga e complicata storia d’amore tra il suo amico Francesco, onesto lavoratore di buona famiglia, e Valentina, studentessa spagnola solare e affascinante. I due si incontrano una sera a Malaga e da allora iniziano a conoscersi, a scriversi e ad amarsi. Tra alti e bassi, nonostante la drammatica realtà della distanza che li separa – lui a Roma, lei in Spagna – tutto procede bene, finché a Valentina non viene diagnosticato un tumore allo stomaco. Francesco resterà sempre al suo fianco, combattendo insieme a lei la più grande sfida della vita. Una storia di forza e di coraggio che dimostra come a volte i piccoli problemi siano destinati a soccombere dinnanzi agli ostacoli che il destino ci mette davanti.  Perché la vita è un battito d’ali e il tempo che ci affanniamo a rincorrere non ci verrà restituito.

L’autore in un gesto di grande umanità ha sposato la causa dell’Associazione Peter Pan Onlus rappresentata dal Presidente Onorario, la Dottoressa Fasanelli, che non ha potuto far altro che ringraziarlo per aver deciso di devolvere i diritti d’autore alla causa dei bambini malati oncologici del Bambino Gesù di Roma: “Ho conosciuto Lorenzo alla casa di Peter Pan. È scoppiato un amore, una simpatia e ci siamo sentiti compagni all’improvviso. Ci univa la stessa maniera di affrontare questo problema”.

Visto il grande successo ottenuto fin dalla prima edizione il romanzo è alla sua seconda ristampa. Tra i futuri progetti dell’autore c’è anche una trasposizione cinematografica del romanzo: “E’ stata scritta e depositata la sceneggiatura del film incrociando le dita che possa vedere la luce il più presto. Intanto continuerò a girare per presentare il romanzo e ho in progetto di scrivere anche una fiaba per bambini”.

 

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