Sanremo 2020: buona la prima! Successo di ascolti con il 52,2% di schare

Prima serata Sanremo 70Sanremo 2020: buona la prima! Successo di ascolti per la prima serata del Festival con il 52,2% di schare.

I complimenti del direttore di Rai Uno, Stefano Coletta, ad Amadeus sono più che meritati, come conduttore e come direttore artistico del Festival di Sanremo ha saputo mescolare bene le avanguardie musicali ( vedi Achille Lauro) con la storia del Festival (Al Bano e Romina), un mix che ha accontentato tutte le fasce di pubblico. La vera vincitrice della serata è Rula Jebreal che con il suo monologo ha commosso e stupito tutti. Avere il coraggio di raccontare il dramma personale e familiare è stato un esempiodi quanta forza è nelle donne, ma anche quanta fragilità c’è in chi subisce violenza. Superfluo sottolineare che il monologo di Diletta Leotta è stato imbarazzante, soprattutto se poi messo a confronto con quello della giornalista Jebreal.

Prima serata Sanremo 70Punto di forza, ma per il momento sottotono, le incursioni di Fiorello che diverte ironizzzando sulle gaff del conduttore, ma che evidentemente resta un po’ defilato per non rubare la scena all’amico di sempre, Amadeus. Per la seconda serata del festival avrà uno spazio maggiore, ha annunciato infatti che canterà una canzone e che vorrebbe tornare a Sanremo in gara… Dopo il travestimento da Don Matteo, chissà quale sarà quello di questa sera, non lo sa nessuno nemmeno il buon Amadeus.

Gli artisti in gara della prima serata: Irene Grandi, Marco Masini, Rita Pavone, Achille Lauro, Diodato, Le Vibrazioni, Anastasio, Elodie, Bugo e Morgan, Alberto Urso, Riki e Raphael Gualazzi. I Giovani: Eugenio in Via Di Gioia contro Tecla Insolia, Fadi contro Leo Gassman, Con Tecla e Leo Gassman che passano il turno contendendosi la finale per i Giovani.

Prima serata Sanremo 70La classifica provvisoria premia giustamente Le Vibrazioni, la giuria demoscopica ha penalizzato molti che avrebbero meritato altri posti in classifica, solo per citarne una  è la sorprendente energia di Rita Pavone. Un discorso a parte merita Achille Lauro, vincitore assoluto (almeno per noi), per la capacità di sorprendere il pubblico con una citazione dotta e molto trasgressiva allo stesso tempo. La sua “Me ne frego” è un inno alla libertà degli artisti che devono potersi esprimere senza schemi o pregiudizi, è questo che fa un vero artista. Achille Lauro ha rappresentato un dipinto attribuito a Giotto che rappresenta la rinuncia di San Francesco ai beni materiali. Spogliarsi, vuol dire anche abbandonare la forma per vedere la sostanza e di certo la performance di Achille Lauro resterà nella storia del Festival. Inutile negare che i “ben pensanti” e il web si sono scatenati in facili ironie e accuse, resta invece importante il gesto rivoluzionario che grida libertà! Se si potesse azzardare un paragone, si potrebbe citare l’esordio di Renato Zero, oggi osannato come il grande artista che è, all’epoca considerato troppo rivoluzionario e spregiudicato (ricordiamo sono a titolo di esempio le tutine attillate  e i tacchi altissimi).

 

 

Gli abiti delle co conduttrici fanno sognare per eleganza e stile, quelli indossati da Diletta Leotta hanno richiamato lo stile Audry Hepburn, eleganti nella loro semplicità; gli abiti di Rula Jebreal di gusto sofisticato, quasi hollywoodiano. 

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In attesa della seconda serata e delle soprese (ci auguriamo) che riserveranno i conduttori, c’è attesa per gli altri 12 concorrenti in gara: Piero Pelù, elettra Lamborgini, Enrico Nigiotti, Levante, Pinguini Tattici Nucleari, Tosca, Francesco Gabbani, Paolo Iannacci, Rancore, Junio Cally, Giordana Angi, Michele Zarrillo. 

 

Sanremo70Gli Ospiti della prima serata del Festival, da Tiziano Ferro al cast del film di Gabriele Muccino, “Gli anni più belli”, ad Emma Marrone in doppia veste di attrice e di cantante e super ospite, hanno riempito la serata. Uno su tuti l’emozionatissimo Tiziano Ferro che non ha resistito alla tensione di “Almeno tu nell’Universo” steccando e crollando in un pianto liberatorio (con un che palle! sfuggito ai microfoni),a cui si perdona tutto, per la grande sensibilità artistica che anora una volta ha sputo trasmettere, pur da navigato e accclamato cantautore, con la partecipazione straorinaria di Jessica Notaro, a sottolineare la volontà di contrastare ogni violenza sulle donne.

In copertina la photogallery di Sabina Filce di tutti i protagonisti della prima serata del Festival di Sanremo 2020

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