“Avanti un altro!” è questo quello che, a sentire Simone Barbato, è stato fatto con il mimo più apprezzato da grandi e piccini. Il programma di Paolo Bonolis, che torna in onda da oggi, 21 settembre, su Canale 5 ha sostituito Simone Barbato con Luca Laurenti a mimare oggetti e animali, almeno stando a quanto ci ha raccontato Barbato, seccato dal fatto che Laurenti “scimmiotterebbe” le sue imitazioni. 

Simone Barbato Canale 5

Simone Barbato Canale 5

Simone Barbato lo abbiamo intervistato a proposito delle sua esclusione dal programma in cui i suoi personaggi mimati erano molto apprezzati, proprio nelle ore precedenti alla messa in onda.  Ecco cosa ci ha dichiarato: “Ho la paternità intellettuale delle imitazioni degli oggetti, sono stato il primo a farlo con il corpo e mi dispiace che mi abbiano sostituito con Luca Laurenti. Se fanno fare a Laurenti quello che facevo io ad “Avanti un altro!” lo trovo uno scippo intellettuale”…”Il programma è il loro e naturalmente possono decidere di non riconfermarmi, ma non possono far fare ad un altro i personaggi che ho inventato io. Non possono far scimmiottare a Laurenti le cose che faccio io”, continua Simone, visibilmente amareggiato per l’accaduto.

Come mai dici che Luca Laurenti farà i tuoi personaggi? Il programma non è ancora andato in onda…

“Sono state già registrate alcune puntate e mi hanno riferito, fonti certe che Laurenti farà alcune performace di mimo. Anzi posso già dirvi cosa farà: il Pipistrello, il materasso ad acqua e l’ornitorinco”.

Cos’è che ti dispiace di più di tutta questa vicenda?

“Mi dispiace innanzitutto che mi venga “sottratto” un lavoro di cui ho la paternità intellettuale. Poi, cosa non secondaria, mi dispiace per le persone che incontro e mi chiedono quando mi rivedranno ad Avanti un Altro! e tutti, soprattutto i bambini, sono affezionati alle mie imitazioni, quando sentono che sarà Laurenti a fare il mimo, sbiancano!” 

E’ possibile che dopo le polemiche non manderanno in onda le imitazioni di Laurenti?

“Conoscendoli non credo che rinunceranno, ma anche se non dovessero mandarlo in onda quello che è registrato ormai è registrato”

Hai provato a sentire Paolo Bonolis o Luca Laurenti? Qualcuno dei colleghi ti ha chiamato per dare la sua solidarietà?

No, sinceramente non ci ho nemmeno provato a contattare Bonolis, sono cinque o sei gradini più in alto di me…mi sarei aspettato che mi contattassero loro solo per chiarire. Invece nessuno, tranne il collega che fa lo “scienziato pazzo” che mi ha detto: auguri amico!

Simone Barbato Zelig

Simone Barbato Zelig

Dagli autori del programma hanno specificato che non pensavano fossi così attaccato al programma visto che ti presenti sempre come il “Mimo di Zelig”…

Sì, loro si riferiscono alla mia partecipazione a “Italians got talent”. Innanzitutto Zelig è il programma che mi ha lanciato e che mi ha dato moltissimo. Poi nel programma c’era Claudio Bisio con il quale sono rimasto in contatto. E’ giusto avere riconoscenza per Zelig, mi sembrerebbe scorretto il contrario. 

Come sei arrivato a Zelig? 

Avevo cominciato a imitare gli oggetti e gli animali con gli amici (in realtà già da bambino imitavo il prete e tutti quelli che incontravo, facendo ridere gli amici che li conoscevano), in particolare l’ACARO. Così gli amici mi hanno dato la spinta a provare a partecipare ai provini. Le mie imitazioni sono piaciute e sono entrato nel programma, senza raccomandazioni! Ma in questo mondo contano le raccomandazioni, altrimenti non vai avanti. Per essere uno che ama rifugiarsi nel suo mondo, lontano dai riflettori ho già fatto molto…Ho capito anche che se sei molto bravo dai fastidio!

Cosa pensi di fare adesso? 

Sinceramente sto pensando di andare all’estero e di portare il mio spettacolo in teatro con una tournèe che vada in tutto il mondo, in fondo il mimo è un linguaggio universale…

Innanzitutto auguriamo a Simone Barbato un “in bocca al lupo!” per il suo futuro, sperando di rivederlo presto con le sue imitazioni di cui amiamo in modo particolare “la farmacia”, oltre al cavatappi etc…E poi magari dopo la messa in onda di “Avanti un altro!” ci potrà essere un confronto con gli autori e, naturalmente saremo felici di sentire anche la loro risposta alle tue rimostranze.

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