Naomi Campbell per Yamamay

Naomi Campbell per Yamamay

“Sono Naomi”, uno slogan che non punta a farsi riconoscere, non ne ha certo bisogno, piuttosto un’affermazione di personalità, un modo per dire “ci sono”, “sono qui”…A 45 anni, Naomi Campbell, la regina delle passerelle, torna in grande stile e in gran forma a fare la modella per la nota azienda di lingerie, Yamamay.  L’azienda leader mondiale della moda intimo si aggiudica con Naomi una campagna pubblicitaria esclusiva. Lo slogan “IAMNAOMICAMPBELL” è apparso in anteprima esclusiva sulla copertina di Vanity Fair, mostrando un fisico perfetto e, si legge nell’intervista, con una nuova consapevolezza e sicurezza…La collezione è un’edizione limitata che la stessa Naomi ha contribuito a disegnare. Una collezione che punta alla sensualità. Nelle vetrine di tutto il mondo, da mercoledì 11 novembre, imperano gli scatti di Mario Tastino che ritraggono la bella e perfetta Naomi in piccolissimi completi neri, o viola e nero a contrasto, oppure in bustier che ne evidenziano la figura sinuosa. Di certo i capi indossati e ideati da Naomi Campbell faranno sognare le donne over 40, e non solo. Un motivo in più, uno stimolo in più per prendersi cura del proprio corpo, anche per chi non ha le misure della “pantera”, avere un capo della collezione “limited edition” è un vero “must” per la donna moderna, che vuole essere sexy e misteriosa, per avvicinarsi, almeno con l’immaginazione, all’idea di donna di successo come la sua testimonial. Pur rimanendo un’icona inarrivabile, Naomi è il modello di donna che, arrivata alla maturità, mantiene inalterato il suo fascino, che aumenta, anzi, proprio per la semplicità con cui ammette i suoi rimpianti e che affronta la vita professionale e personale con lo stesso entusiasmo che hanno caratterizzato gli anni d’oro delle passerelle. Il rimpianto (chi non ne ha?) è quello di aver fatto entrare nella sua vita perone che l’hanno sfruttata, il desiderio (dichiarato) è quello di avere un figlio, altrimenti lo adotterà ha dichiarato a Vanity Fair.

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