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Su Rai Due Women for Women against Violence – Premio Camomilla

Donatella Gimigliano, Presidente della Associazione Consorzio Umanitas (costituito per promuovere il contrasto alla violenza di genere e il benessere delle donne che lottano contro il tumore al seno e che tende a raggiungere le finalità di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle criticità, di valorizzare le iniziative sui due temi e raccogliere fondi per le associazioni impegnate nelle attività di sostegno ) è una instancabile giornalista che, da paziente oncologica, è del parere che violenza sul corpo di una donna non é solo quella esercitata da un uomo, ma anche quella che origina da un tumore, che genera gli stessi effetti devastanti e che, comunque, finisce col segnarti in maniera indelebile, dentro e fuori “.

 Su tali presupposti, la bravissima Donatella organizza ogni anno – è giunta ormai alla sesta edizione – l’omonima manifestazione “Women for Women against violence – PREMIO Camomilla”,  un evento unico che unisce due grandi temi del mondo femminile, la violenza di genere e quella del tumore al seno, partendo dalle cicatrici e dai segni indelebili che lasciano nel corpo e nell’anima di una donna.

La Gimigliano ha inteso intitolare il suo Premio col nome ” Camomilla “, una creazione appositamente realizzata da un’eccellenza dell’arte orafa, il maestro Michele Affidato, ispirandosi al fiore dalle straordinarie capacità terapeutiche che ha il potere di rinvigorire le piante malate e che rappresenta quindi la solidarietà e l’aiuto nei momenti più difficili) ed in tal modo vuole raccontare chi dietro le quinte e chi con la propria immagine è in prima linea a sostegno delle donne meno fortunate.

 La manifestazione, che riscuote ogni anno grande successo, é organizzata in collaborazione con Madema e costituisce una kermesse che ogni anno viene presentata da Arianna Ciampoli e Livio Beshir.

Quest’anno,  il 20 agosto in seconda serata, l’evento sarà trasmesso da Rai Due: un prestigioso e meritato riconoscimento per il paziente, diuturno lavoro di organizzazione svolto dalla infaticabile Donatella a sostegno di una lotta che è ormai estesa a livello mondiale e che racconta storie di donne in rinascita che hanno saputo esorcizzare la terribile esperienza con la violenza mettendosi a disposizione delle altre donne, come Barbara Bartolotti (introdotta da una favolosa Maria Rosaria Omaggio), vittima di una brutale aggressione durante la quale ha perso il figlio che portava in grembo; di Elena Sorrentino (premiata da Paola Ferrari), autrice del libro “Io, il Cancro e la Maggica” introdotto da Anna Vinci, incentrato sull’esperienza della malattia e il ruolo svolto dalla Roma, squadra del cuore dell’autrice, come tassello fondamentale nel percorso di cura dal cancro; e di Valeria Grasso, la cui storia è stata interpretata da Euridice Axen. Testimone di giustizia e “donna dello Stato” come ama definirsi, la Grasso con la sua coraggiosa denuncia ha fatto arrestare 25 persone del clan Madonia e ora si occupa di Beni Confiscati alla Mafia.Tra i premiati con il Camomilla anche Francesco Samengo (Presidente Unicef), l’attivista mondiale Leyla Hussein, Amministratore delegato di Hawa’s Haven e Ambasciatrice globale di The Girl Generation, attualmente impegnata in 10 paesi africani contro le mutilazioni genitali femminili, che ha ricevuto il riconoscimento da Carmen Pisano, owner Acaia Medical Center, e Valeria Marini (testimonial di numerose campagne contro la Violenza sulle Donne). Non mancano momenti di puro intrattenimento con il violinista internazionale Andrea Casta e il suo archetto luminoso, uno straordinario Antonio Mezzancella (vincitore di Tale e Quale Show 2018), ed un esilarante Antonio Giuliani. L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione di grandi professionisti come David Micheli, Luigi Dell’Aglio (direttore Scenografia), Massimo Matta (Direttore Produzione), Mariano D’Angelo (autore), Vitaliano Loprete (coordinamento).