Home Tv Su Raiplay la seconda stagione di “Stalk”, la serie francese su cyberbullismo...

Su Raiplay la seconda stagione di “Stalk”, la serie francese su cyberbullismo e stalking

Presentato al Lucca Comics & Games alla presenza del regista Simon Bouisson e ai due protagonisti Théo Fernandez e Aloise Sauvage, la seconda stagione della serie “Stalk” è visibile in esclusiva su RaiPlay con dieci nuovi episodi.

STALK Saison 2_Theo Fernandez-LUX ©Silex Films



Nella precedente edizione abbiamo visto Lucas, alias Lux (interpretato da Théo Fernandez), trasformarsi da vittima di bullismo in carnefice. Adesso, dopo un periodo in cui tutto sembrava filare liscio, il giovane genio dell’informatica dovrà ricorrere a tutte le sue forze per non cadere di nuovo nella trappola dello stalking. È attorno a questo filone narrativo che si sviluppa la seconda stagione di “Stalk”, il teendrama francese fra i più apprezzati degli ultimi anni, una serie che mette al centro il tema dell’accettazione e dell’esclusione sociale.

«Dopo il successo della prima stagione – racconta Elena Capparelli, direttore di RaiPlay e Digital – siamo particolarmente felici di regalare al nostro pubblico i nuovi episodi di “Stalk”. È necessario dare sempre nuovi spunti di riflessione su fenomeni come quello dello stalking alle generazioni dei giovani e dei giovanissimi, così come ascoltare le loro paure e i loro sogni».

Oltre a Lux, nei nuovi episodi ritroveremo Alma (Carmen Kassovitz), entrambi alle prese con le rispettive nuove vite. Lux, in particolare, è all’inizio del terzo anno alla ENSI, la scuola nazionale francese di scienze informatiche, una delle migliori al mondo. Non si è più reso protagonista di episodi di stalking, ed assieme agli “Stalker’s Hunters” è pronto a vincere le elezioni studentesche. Tutto sembra andare bene per lui, ma improvvisamente il suo stato di calma viene messo a rischio quando un misterioso stalker, che si fa chiamare “Duca Bianco”, animato da quello che sembra un astio personale proprio contro Lux, prende il controllo della scuola.
Chi è? E perché attaccare lui e le persone a cui tiene di più, come Alma, che nel frattempo si è trasferita in Canada?
Per proteggersi, reagire alle minacce e calmare l’isteria che dilaga in tutto il campus, Lux sarà costretto a ricadere nella sua vecchia dipendenza: lo stalking.

STALK Saison 2_Theo Fernandez-LUX ©Silex Films



“Stalk” ha vinto il Premio Miglior regia (Simon Bouisson) e il Premio Miglior Giovane Attore (Théo Fernandez) al Festival de la Fiction TV de La Rochelle 2019. La prima stagione è stata presentata in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città.


Di seguito le sinossi dei 10 episodi:

Episodio 1 “RIP Cacciatori di stalker”
Un misterioso hacker ruba i bitcoin che servono a finanziare il gruppo studentesco di Lux. Chi è? E perché sceglie di attaccare proprio i “Cacciatori di Stalker”?

Episodio 2 “Scendi dalla mia macchina!”
Con l’aiuto di Justin, un influencer da decine di migliaia di visualizzazioni, Lux mette a punto un piano per stanare il suo stalker.

Episodio 3 “El Capitan”
Dopo una sfida di programmazione, Lux comincia a sospettare che il Duca Bianco sia Zoe. Nel frattempo, Charlie fa la conoscenza di Alex e capisce che può diventare un prezioso alleato.

Episodio 4 “Alma”
Lux si rende conto che il Duca Bianco si sta prendendo gioco di lui usando Alma e cerca di risolvere la situazione accettando di stalkerare il padre della ragazza.

Episodio 5 “Montréal”
Per aiutare Lux a stanare il Duca Bianco e scoprire di più sulla vita segreta di suo padre, Alma convince l’uomo a fare un viaggio insieme. Lucas si addossa la responsabilità dell’hacking di Krypto salvando Charlie.

Episodio 6 “Diana Cacciatrice”
Charlie e Lucas festeggiano lo scampato pericolo facendo una visita notturna alla Galleria del Tempo. Dopo aver passato la notte insieme, la ragazza dice di voler aiutare Lux nella caccia al Duca Bianco.

Episodio 7 “Io Bonnie, tu Clyde”
Lux e Charlie escogitano un piano per usare la professoressa Eva Lang e cercare di raccogliere elementi che incastrino Herzig, provando che il Duca Bianco è lui.

Episodio 8 “ENSI US”
Herzig presenta un ambizioso progetto che, grazie ai finanziamenti di Givry, permetterà l’apertura di un campus americano dell’ENSI. Ma la presentazione viene rovinata da un video inviato da Lux.

Episodio 9 “Il Duca Bianco”
Con l’aiuto di Zoe, Lux si rende conto che il Duca Bianco è entrato nel suo computer e che lo sta stalkerando da tempo. In cerca di un modo per arrivare al suo stalker, Lucas si mette di nuovo in società con Alex.

Episodio 10 “Free Party”
Grazie ad un tatuaggio, Lux ricostruisce un evento traumatico del passato di Charlie che aiuta a fare luce sulle sue azioni. Il piano per smascherare il Duca Bianco è pronto, ma Lux avrà il coraggio di attuarlo?

Massimo Nardin è Dottore di ricerca in Scienze della comunicazione e organizzazioni complesse, docente universitario presso l'Università Lumsa di Roma e l'Università degli Studi Roma Tre, diplomato in Fotografia allo IED Istituto Europeo di Design di Roma, giornalista pubblicista, critico cinematografico, sceneggiatore e regista. È redattore capo della sezione Cinema della rivista on-line “Il profumo della dolce vita” e membro del comitato di redazione di “Cabiria. Studi di cinema - Ciemme nuova serie”, quadrimestrale del Cinit Cineforum Italiano edito da Le Mani (Recco, GE). È membro della Giuria di “Sorriso diverso”, premio di critica sociale della Mostra del Cinema di Venezia, e del Festival internazionale del film corto “Tulipani di seta nera”. Oltre a numerosi saggi e articoli sul cinema e le nuove tecnologie, ha pubblicato finora tre libri: “Evocare l'inatteso. Lo sguardo trasfigurante nel cinema di Andrej Tarkovskij” (ANCCI, Roma 2002 - Menzione speciale al “Premio Diego Fabbri 2003”), “Il cinema e le Muse. Dalla scrittura al digitale” (Aracne, Roma 2006) e “Il giuda digitale. Il cinema del futuro dalle ceneri del passato” (Carocci, Roma 2008). Ha scritto e diretto diversi cortometraggi ed è autore di due progetti originali per lungometraggio di finzione: “Transilvaniaburg” e “La bambina di Chernobyl”, quest'ultimo scritto assieme a Luca Caprara. “Transilvaniaburg” ha vinto il “Premio internazionale di sceneggiatura Salvatore Quasimodo” (2007) e nel 2010 è stato ammesso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali al contributo per lo sviluppo di progetti di lungometraggio tratti da sceneggiature originali; nell'autunno 2020, il MiBACT ha ammesso “La bambina di Chernobyl” al contributo per la scrittura di opere cinematografiche di lungometraggio.