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The Jackal e RaiPlay pronti per i quarti dell’Italia e un successo inarrestabile

Ciro, Fabio, Aurora, Fru, Claudia e Simone nella locandina del programma

I giovani internauti sono conquistati da “Europei a casa The Jackal”.
Il format di RaiPlay registra numeri in costante crescita: anche in occasione di Italia-Galles ha ottenuto oltre centomila “legitimate streams” (visualizzazioni di almeno 300 millisecondi ciascuna). Molto bene anche il consumo on demand, che, con oltre seicentomila “legitimate streams” e più disessantacinquemila ore di visione, ne fanno il quarto contenuto più visto su RaiPlay dall’inizio di Euro 2020. una fruizione che coinvolge un pubblico tendenzialmente molto giovane, con la quota di under 45 che copre più della metà della platea totale.

Ciro, Fabio, Aurora, Fru, Claudia e Simone


Ora che l’Italia si è qualificata al primo posto nel girone, dovrà vedersela contro l’Austria negli ottavi che si disputeranno a Londra. Ciro, Fabio, Aurora, Fru, Claudia e Simone sono quindi pronti a tornare: domani sabato 26 giugno alle 20.40, in diretta dal CPTV di Napoli, commenteranno con la consueta ironia le azioni del match. Ad accompagnarli ci saranno l’ormai ospite fissa Carolina Morace e Ana Quiles, la giovane giornalista spagnola che da qualche tempo a questa parte sta spopolando anche in Italia. A loro si aggiungerà il comico Maccio Capatonda e l’imitatore Vincenzo De Lucia. Presente, in collegamento, anche Francesco Paolantoni, con un ospite a sorpresa.
Con un occhio al campo ed uno ai social, i protagonisti non si risparmieranno in commenti e reazioni davanti alle azioni più emozionanti. Appuntamento dunque a domani sera, per una partita da dentro o fuori che vale l’accesso ai quarti.

Massimo Nardin è Dottore di ricerca in Scienze della comunicazione e organizzazioni complesse, docente universitario presso l'Università Lumsa di Roma e l'Università degli Studi Roma Tre, diplomato in Fotografia allo IED Istituto Europeo di Design di Roma, giornalista pubblicista, critico cinematografico, sceneggiatore e regista. È redattore capo della sezione Cinema della rivista on-line “Il profumo della dolce vita” e membro del comitato di redazione di “Cabiria. Studi di cinema - Ciemme nuova serie”, quadrimestrale del Cinit Cineforum Italiano edito da Le Mani (Recco, GE). È membro della Giuria di “Sorriso diverso”, premio di critica sociale della Mostra del Cinema di Venezia, e del Festival internazionale del film corto “Tulipani di seta nera”. Oltre a numerosi saggi e articoli sul cinema e le nuove tecnologie, ha pubblicato finora tre libri: “Evocare l'inatteso. Lo sguardo trasfigurante nel cinema di Andrej Tarkovskij” (ANCCI, Roma 2002 - Menzione speciale al “Premio Diego Fabbri 2003”), “Il cinema e le Muse. Dalla scrittura al digitale” (Aracne, Roma 2006) e “Il giuda digitale. Il cinema del futuro dalle ceneri del passato” (Carocci, Roma 2008). Ha scritto e diretto diversi cortometraggi ed è autore di due progetti originali per lungometraggio di finzione: “Transilvaniaburg” e “La bambina di Chernobyl”, quest'ultimo scritto assieme a Luca Caprara. “Transilvaniaburg” ha vinto il “Premio internazionale di sceneggiatura Salvatore Quasimodo” (2007) e nel 2010 è stato ammesso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali al contributo per lo sviluppo di progetti di lungometraggio tratti da sceneggiature originali; nell'autunno 2020, il MiBACT ha ammesso “La bambina di Chernobyl” al contributo per la scrittura di opere cinematografiche di lungometraggio.