Tra la tua vita e la loro c’è un filo (d’oro) sottile
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Un gesto semplice, ma che può fare la differenza: riparte la campagna “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile” per sensibilizzare sui lasciti solidali alla Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS. L’obiettivo della campagna è promuovere l’importanza di inserire un lascito solidale nelle ultime volontà, consentendo alla Fondazione di pianificare nel lungo periodo le proprie attività, garantire la continuità dei servizi e sviluppare progetti sfidanti a supporto delle persone sordocieche in tutta Italia.
I lasciti testamentari sono oggi uno dei pilastri su cui poggia l’attività della Lega del Filo d’Oro. Nel 2025 sono stati 130 quelli pervenuti alla Fondazione: un numero che è molto più di una cifra. Testimonia l’affidabilità di uno strumento in costante crescita, semplice e non vincolante, che può essere ripensato e modificato in qualsiasi momento, senza intaccare i diritti dei familiari. Ma racconta soprattutto la fiducia: quella che sempre più italiani ripongono nel lavoro quotidiano della Fondazione. Una tendenza che si inserisce in un quadro più ampio: secondo gli ultimi dati1, circa 5 milioni di italiani — il 19% della popolazione — mostrano un orientamento positivo verso il lascito solidale, mentre resta stabile, da sette anni, la platea di chi ha già inserito questa scelta nel proprio testamento, oltre mezzo milione di persone.
Per sottolinearne l’importanza, la Lega del Filo d’Oro rilancia la campagna di sensibilizzazione sui lasciti testamentari “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile”. A supportarla, ancora una volta, Renzo Arbore, storico amico e testimonial della Fondazione, che ricorda come un “lascito sia uno strumento concreto per garantire autonomia, assistenza e un futuro dignitoso alle persone sordocieche e ai loro cari”.
Grazie a questi gesti, spesso lontani dai riflettori, la Lega del Filo d’Oro ha potuto nel tempo rafforzare i servizi offerti, ampliare le strutture e rispondere con maggiore efficacia ai bisogni delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Non servono patrimoni importanti: anche una piccola parte dei propri risparmi può fare la differenza. Cresce inoltre un’altra modalità, sempre più diffusa: quella di indicare la Fondazione come beneficiaria di una polizza vita, una scelta che consente di destinare risorse senza farle rientrare nell’asse ereditario.
“Assicurare un futuro sicuro e accessibile alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale richiede impegno quotidiano, attenzione e una pianificazione costante – ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro – I lasciti solidali rappresentano una risorsa fondamentale: permettono di programmare le attività, sviluppare iniziative innovative e ampliare i servizi, raggiungendo chi ha più bisogno. Destinare un lascito testamentario alla Lega del Filo d’Oro significa costruire un’eredità di solidarietà concreta: ogni gesto, anche piccolo, ha il potere di durare nel tempo, sostenendo progetti e persone con continuità e responsabilità”.


