E’ tempo di coronavirus ma è lecito sperare che il male che sta mietendo vittime ed una catastrofe economica senza precedenti un giorno o l’altro cesserà di fare danni, con la conseguente ripresa delle normali attività sociali.

Moltissime sono le iniziative di aziende che modificano, trasformano, ripensano i paradigmi della logistica aziendale per andare incontro alle esigenze dei propri clienti.

Tra queste una giovane imprenditrice, Giorgia Albanese, quarta generazione di donne ed imprenditrici nella moda, brillante titolare de La Vie En Blanc Atelier affermata Maison Capitolina, ha dato vita ad un vero e proprio Atelier Virtuale.

La giovane imprenditrice, infatti, ha saputo adattare la sua impresa alla nuova realtà e coniugare in modo eccellente la storia di alta sartorialità della famiglia, derivante da un’antica tradizione tramandata dalla nonna materna e dalla mamma Daniela di Francesco – fashion designer, che vanta una lunga esperienza nel settore dell’Alta Moda – con la velocità della comunicazione virtuale realizzando, in un perfetto dualismo, lo smart working al servizio delle future spose.

L’attuale emergenza infatti, impedisce alle future spose di poter uscire per poter scegliere l’abito, non solo, a fronte di una data già programmata il rischio poi è di dover velocizzare i tempi per arrivare al campione dell’abito prima della prova. L’atelier virtuale consente invece di realizzare ugualmente questo processo di lavorazione ed arrivare alla prima prova dell’abito con il campione personalizzato già realizzato.

Abbiamo chiesto a Giorgia Albanese di spiegarci come funziona l’iniziativa de La Vie En Blanc Atelier: “Le spose da casa possono contattarci al telefono, via mail o via Skype e, insieme, iniziamo ad elaborare, scegliere il mood, progettare l’abito, fino alla realizzazione di più bozzetti personalizzati che vengono mostrati alle spose. Le consigliamo ed offriamo loro i nostri suggerimenti e la nostra esperienza, come se fossero qui in atelier con noi. Partendo dal progetto, si sceglie il design, i colori, i tessuti ed anche le trasparenze per canalizzare il tutto su un bozzetto di abito che viene poi trasformato in campione. In questo modo, ad emergenza conclusa, abbiamo la possibilità di far provare alle spose quanto è stato messo in cantiere senza aver perso del tempo prezioso. Ogni abito è un prodotto di altissima sartoria grazie alle fashion designer ed allo staff delle nostre sarte, legate alla nostra tradizione di famiglia, che in questo momento contingente operano a casa. Semplicemente personalizziamo l’abito mentre le spose sono a casa, dall’idea, al bozzetto, al design, fino al campione.”

Così nascono i capolavori sartoriali richiesti dalle donne più eleganti provenienti da tutto il mondo, che scelgono i preziosi abiti su misura firmati La Vie En Blanc Atelier per i cocktail, le cerimonie ed i matrimoni più esclusivi.

L’Atelier virtuale è attualmente attivo non solo per le future spose ma anche per quelle che hanno già confermato l’abito dei loro sogni, un vero e proprio servizio di consulenza per tutte le spose, dunque, che sarà operativo per l’intero periodo di emergenza Coronavirus e, nel futuro, sarà un nuovo modus operandi, un servizio aggiuntivo che decreta, ancora una volta, l’assoluta eccellenza de La Vie En Blanc Atelier nel panorama nazionale e l’attenzione per ogni sua singola sposa.

 

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