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Tuner – L’accordatore. Un film di Daniel Roher in sala dal 28 maggio

Tuner – L’accordatore. Un film di Daniel Roher in sala dal 28 maggio

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Niki White ( Leo Woodall ) è un ragazzo, un ex pianista affetto da iperacusia, in grado di
percepire suoni che nessun altro essere umano riesce a percepire; la malattia della quale è affetto lo rende succube di cuffie che lo riparino dal dolore che ogni suono gli provoca nelle orecchie.

L’unica professione che riesce a esercitare è quella di accordatore, che svolge agevolmente e con piacere insieme ad un suo amico dalla figura per lui paterna, Harry Horowitz ( Dustin Hoffman ), con il quale hanno occasione di frequentare case eleganti per accordare pianoforti fino a quando Harry, per l’età, comincia ad accusare i danni dei suoi ottant’anni, uno dei quali è quello di dimenticare in cassaforte il suo apparecchio acustico ma, soprattutto, a non ricordare la combinazione della cassaforte.

E’ a questo punto che a Niki viene in mente di utilizzare la sua sensibilità uditiva per tentare di aprire la cassaforte ascoltando i delicati movimenti del meccanismo di chiusura: l’esperimento ha successo ma, purtroppo, alcuni malviventi – approfittando del fatto che Harry è ricoverato in clinica e non può pagarsi la retta e che Niki lavora per pagare lui quanto a carico di Harry, ne vengono a conoscenza e lo costringono a lavorare per loro ed aprire casseforti per derubare i proprietari del contenuto, a volte cospicuo.

Nel frattempo si innesca una delicata storia d’amore tra il ragazzo ed una brillante studentessa di composizione musicale, Ruthie ( Havana Rose ): ad essa Niki nasconde la sua non proprio legale attività di apritore di casseforti e non le confida neppure il motivo per il quale la esercita.

La delicata e bellissima storia del ragazzo affetto da iperacusia si snoda tra sensi di colpa, colpi di scena, reazioni e sentimenti delicatamente espressi, a volte nascosti, che guarniscono una pellicola dal sapore accattivante, delicatamente dotata di atteggiamenti sensibili e certamente graditi al pubblico in sala che potrà assistere allo svolgimento di un film gradevolissimo, ben fatto e diretto dal canadese Daniel Roher al quale nel 2023 è stato attribuito il Premio Oscar per il miglior documentario.

Sublime l’interpretazione di Dustin Hoffman, delicatamente romantica e colma di sentimento quella dell’attrice e modella americana Havana Rose che per prendere parte al film ha dovuto, e con successo, studiare pianoforte: a lei – che ha saputo molto bene interpretarla – la parte della persona in grado di comprendere i problemi e la sensibilità umana del protagonista.