Ciro D’Emilio è il Miglior Regista emergente dell’anno con il suo film che dal momento della sua presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia dello scorso anno nella sezione Orizzonti, ha conquistato a oggi un totale di 25 premi e ha raggiunto la quota di 55 partecipazioni a festival nazionali e internazionali.

A “ Un giorno all’improvviso “ è stato assegnato il premio “Dolly d’Oro Giuseppe De Santis” al Miglior Regista emergente dell’anno attribuito dal comitato scientifico dell’associazione intitolata al maestro del neorealismo, di poco preceduto dal Premio Migliore Attore al festival “Bimbi Belli” di Nanni Moretti a Giampiero De Concilio che, con il ruolo del giovane Antonio Improta, aveva ottenuto anche l’assegnazione dall’ SNGCI del Premio Biraghi, insieme al Nastro D’Argento ad Anna Foglietta per la sua interpretazione di Miriam, madre di Antonio nel film.

Un giorno all’improvviso “ è la storia di Antonio che ha diciassette anni e un sogno: essere un calciatore in una grande squadra. Vive in una piccola cittadina di una provincia campana, una terra in cui cavarsela non è sempre così facile. A rendere ancora più complessa la situazione c’è la bellissima Miriam, una madre dolce ma fortemente problematica che lui ama più di ogni altra persona al mondo. Inoltre Carlo, il padre di Antonio, li ha abbandonati quando lui era molto piccolo e Miriam è ossessionata dall’idea di ricostruire la sua famiglia.

 Il film, distribuito a novembre 2018 da No.Mad Entertainment, è stato realizzato, in collaborazione con Rai Cinema, con il contributo della Regione Campania e in collaborazione con Film Commission Regione Campania, dalla società di produzione Lungta Film di Maurizio Piazza e Andrea Calbucci, che commentano così il traguardo raggiunto: “Siamo molto felici e orgogliosi di avere realizzato questo film che ha ricevuto così tanti consensi e riconoscimenti. Aver avuto il privilegio di far esordire alla regia Ciro D’Emilio, di accompagnare Giampiero De Concilio al suo debutto da protagonista e di lavorare con un gruppo di persone veramente straordinarie sia artisticamente che umanamente in ogni reparto, fa sì che questa rimarrà un’esperienza indimenticabile. In questa occasione però, è molto importante per noi ringraziare prima di tutto il Direttore del Festival di Venezia Alberto Barbera e tutti i sui suoi collaboratori che con coraggio e lungimiranza hanno amato e selezionato Un giorno all’improvviso prima di chiunque altro, portando il film alla 75 edizione nella sezione Orizzonti. E un ringraziamento speciale va anche ad Anna Foglietta che ha creduto da subito in questo progetto e ha messo tutto il suo talento e il suo meraviglioso cuore per dare respiro e corpo a Miriam, portando in ogni momento entusiasmo e professionalità a tutta la troupe sul set.

Sono stati tre anni di lavoro meravigliosi a cui abbiamo dedicato tutto il nostro impegno e la nostra cura. Grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno aiutato a realizzare questo “piccolo grande film”.”

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