Una Splendida Vacanza

Una Splendida Vacanza

UNA SPLENDIDA VACANZA. ESTER CANTONI TRA EQUIVOCI E COLPI DI SCENA. Ester Cantoni è l’autrice ed interprete principale di un lavoro che, nel corso dello spettacolo andato in scena al Teatro de’ Servi ha fatto vivere ai divertiti spettatori i più variegati momenti di coinvolgimento per gli innumerevoli equivoci ai quali dà vita attraverso una appassionata interpretazione della Compagnia dei Borghi della quale la stessa Ester è anche direttrice artistica.
Riccardo è un manager fallito sempre in cerca di colpi di fortuna per sbarcare un lunario che si presenta come un difficilissimo traguardo perchè tutte le sue iniziative per fare fortuna falliscono inevitabilmente, pur facendo continuamente ricorso alla sorella Adriana, bravo architetto professionista, che deve gestire per testamento l’eredità a lui destinata: una ulteriore “ invenzione “ di Riccardo è un allevamento per cani che ha installato nel giardino della casa di Adriana e che intende però trasferire in altro luogo in una location più adatta al commercio che intende intraprendere.
Non è d’accordo sull’iniziativa Adriana e Riccardo si inventa l’espediente di avere la possibilità di vendere i suoi preziosi e blasonati animali ad un conte spagnolo attraverso la figura di un incaricato che si finge segretario del conte ( Filippo , cioè Marco Cavallaro ) al fine di ottenere dei soldi da Adriana una cui amica ( Marta, interpretata da Ester Cantoni ) piuttosto svitata e stravagante è sempre in cerca di un uomo da appiopparle perché, secondo lei, corre il rischio di restare senza marito.
Il fidanzato di Ester, Nicola ( Daniele Coscarella ), è geloso, manesco ed appartiene ad una band musicale piuttosto strana ma Ester, anch’essa gelosa, vorrebbe lasciarlo: l’incontro tra il finto segretario del conte spagnolo che dovrebbe acquistare i cani e Nicola è quanto meno stridente: i due non legano ed i cinque personaggi che si trovano sulla scena originano una miscela di battute, risate, contrattempi, gags esilaranti al limite dell’assurdo; lo svolgersi degli avvenimenti è talmente a sorpresa che non solo Riccardo dovrà rinunciare alla sua ancora una volta strampalata iniziativa ma nasce una simpatia tra il finto segretario Filippo ( Marco Cavallaro, bravo ma a momenti esagerato nelle espressioni ) ed Adriana che sceglieranno, per la gioia di Ester, che nel frattempo si riconcilia con Nicola, di trascorrere insieme una inaspettata e splendida vacanza.

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