La voce narrante di “ Viaggio nell’infinito “,, il documentario diretto da Robin Lutz che arriva nelle sale con Feltrinelli Real Cinema e Wanted Cinema dal 16 dicembre è quella di Stephen Fry che legge lettere, diari, appunti scritti da Maurits Cornelis Escher, il visionario artista olandese che ha influenzato intere generazioni, famoso per i suoi trompe l’oeil e per un’arte che si addentra nella psiche umana.

Il documentario racconta l’artista attraverso i suoi stessi occhi ripercorrendone l’intera vita: l’amore, la famiglia, l’arte, il viaggio; grazie a una serie di inedite interviste ai figli dell’artista e alla partecipazione di Graham Nash (cantautore e musicista britannico, membro della band Crosby, Stills, Nash & Young), il documentario ci restituisce l’ipnotica visione del mondo di Escher permettendo allo spettatore di comprenderne il genio.

La pellicola sarà in sala dal 16 dicembre con Feltrinelli Real Cinema, una sigla editoriale della casa editrice Feltrinelli che opera nel mercato cinematografico e Wanted Cinema una società di distribuzione fondata nel 2014, che nel giro di pochi anni è diventata un punto di riferimento nel mercato cinematografico italiano

Dal 18 dicembre 2019 al 7 giugno 2020 a Trieste si terrà una grande mostra dedicata all’artista olandese presso il Salone degli Incanti.

“ Escher – Viaggio nell’infinito “ è la storia del famoso artista grafico olandese e si basa su più di 1000 lettere, lezioni, appunti che ha scritto durante la sua intera vita. Il film ci porta nei luoghi che sono stati per lui fonte di grande ispirazione e, mentre Escher parla, la camera cattura la realtà come fosse guardata dai suoi stessi occhi. Il film inoltre racconta la grande eredità di Maurits Cornelis Escher, il cui lavoro continua a ispirare fumetti, pubblicità, film mentre le mostre a lui dedicate attirano ancora oggi migliaia di visitatori in tutto il mondo. Con questo film Escher, artista di indiscutibile fama mondiale, a oltre 40 anni dalla sua morte esce dall’ombra del suo lavoro e ci racconta, con le sue stesse parole, la storia della propria vita.

 

 

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