Vince il cucciolo Rex, vince l’amore in stile Disney
Recensione di Giancarlo e Edoardo Salemi

All’inizio Rex sembra a tutti un po’ antipatico e arrogante. Un privilegiato, coccolato dalla regina Elisabetta e inviso al marito il principe Filippo, tanto che non ci si affeziona immediatamente. Ma poi improvvisamente quando il cucciolo esce dal Palazzo e deve affrontare la vita reale, tutto cambia e diventa un personaggio per cui tifare nella buona e nella cattiva sorte. È una piacevole sorpresa il film d’animazione “Rex, un cucciolo a Palazzo” dal 14 febbraio in programmazione nelle nostre sale.

Racconta la storia di questo cagnolino, un corgi made in Inghilterra, che si è conquistato un po’ ruffianamente il cuore della regina Elisabetta. È il preferito a Buckingham Palace ma viene tradito dal suo migliore amico, Charlie, che con un inganno lo fa uscire dal Palazzo e lo abbandona al suo destino. Lontano dalla padrona Rex finisce in un canile, dove ogni sera Tyson, il più cattivo organizza dei combattimenti. E troverà anche l’amore con Wanda che fino a poco prima era proprio la fidanzata di Tyson. Diretto da un maestro dei cartoni per bambini, Ben Stassen, per intenderci il regista di “Le avventure di Sammy” e “Big Foot Junior”, Rex è certamente una commovente avventura per famiglie nello spirito dei classici canini Disney.

È lo stesso regista a dirlo: “volevo fare un film positivo, raccontare anche la storia di questo viaggio che fa Rex che lo fa cambiare completamente fino ad abdicare, rendersi conto che la cosa che più conta è l’amore”. Operazione riuscita perché il cagnolino dapprima altezzoso e vanitoso riesce a diventare “umano” e conquistare i suoi compagni di strada con discorsi quasi immaginifici. Ci sono dei passaggi importanti nel film come il tema del bullismo che viene affrontato in modo diretto, mettendo alla berlina il più forte grazie all’unione di tutti i cagnolini.

E poi ci sono anche le questioni “politiche”. La Regina Elisabetta e Filippo sono umanizzati, parlano d’amore e nonostante a letto quasi non si rivolgono la parola finiscono comunque per essere accolti positivamente dal pubblico. Molto meno invece Donald Trump e Melania che vengono rappresentati in modo un po’ grottesco con il presidente degli Stati Uniti sempre intento a farsi i selfie e a ridere di sproposito. Ma questi sono appunti per i grandi. I più piccoli di certo non ci hanno neanche fatto caso. Tanto sono stati rapiti da Rex un cucciolo che ti conquista alla fine per la sua semplicità e la sua dolcezza.

 

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