Vittorio Sgarbi grida allo scandalo per lo stato di abbandono in cui versa la chiesa di S. Giacomo ( nell’omonima frazione di Spoleto). Il professor Vittorio Sgarbi, a Spoleto per presentare la manifestazione da lui curata, Spoleto Arte, a sorpresa ha fatto un sopralluogo tra i resti della chiesa di San Giacomo in cui ci sono affreschi datati 1526, in buono stato di conservazione, ma in abbandono in seguito al crollo del tetto della chiesa avvenuto durante dei lavori di
consolidamento e quindi divenuta del tutto inaccessibile.
Alla vista degli affreschi di una qualità pittorica eccellente, Sgarbi ha dichiarato: “È uno scandalo che degli affreschi così belli, che potrebbero essere facilmente recuperati, siano abbandonati. Segnalo immediatamente alla sovrintendenza la chiesa di S. Giacomo, affinché venga recuperato un bene così prezioso”.
“E’ possibile che il sovrintendente non abbia valutato la gravità dello stato in cui sono questi affreschi, c’è una priorità assoluta di intervenire rispetto ad esempio a opere deteriorate da un terremoto. Io stesso conosco il pittore ma non ne conoscevo la qualità e l’importanza, vanno assolutamente salvati, siamo difronte ad una cosa clamorosa…quest’area va protetta da un vetro e tutelata. E’ come avere un’auto d’epoca e lasciarla alle intemperie con i vetri rotti…”, continua Sgarbi.
La chiesa cinquecentesca è completamente avvolta da impalcature e inaccessibile dal 2010, a causa del crollo del tetto, ma gli affreschi dello Spagna sono in ottimo stato e potrebbero essere facilmente restaurati, non solo per le ricadute sul turismo culturale ma per il grande valore degli affreschi che, sottolinea Sgarbi, hanno una mano notevole per la qualità delle raffigurazioni e per la cura dei particolari degli affreschi.

Di seguito il video del sopralluogo di Sgarbi all’interno della chiesa di San Giacomo.

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