Home Moda e Tendenze WineXmas Pills #15 – ZENI1870 5 VINI ROSA PER IL NATALE

WineXmas Pills #15 – ZENI1870 5 VINI ROSA PER IL NATALE

Ed ecco arrivata la settimana che ci porterà al Santo Natale con il 15° episodio di WineXmasPills. Protagonista il rosa, il colore scelto da un’azienda che con 5 dei suoi vini vuole fare un omaggio alla femminilità, un regalo che dura ormai da 50 anni!

Ma non chiamiamoli rosati, ma secondo noi, con il loro termine più corretto, ovvero vini rosa, anche perché in fondo il il rosa è il suo color. La scelta, in alcune produzioni, di non utilizzare la parola rosato non è un caso. Come quelli provenienti dalle denominazioni Valtènesi e Bardolino, dove qui si chiamano Chiaretto o il vino rosa per eccellenza d’Abruzzo, il Cerasuolo d’Abruzzo, senza dimenticare il Kretzer del Trentino e del Südtirol-AltoAdige.

Tra questi abbiamo scelto di raccontare di un prezioso cofanetto, perfetto come regalo sotto l’albero, Gli anni più Rosa della nostra vita di Zeni1870, con il suo packaging, innovativo ed accattivante.

Storica cantina di Bardolino, l’azienda da sempre ha scelto di puntare sulla tipologia di vino che meglio caratterizza la viticultura del Lago di Garda, capace di identificarsi con l’intero territorio gardenese, rappresentandone un’identità unica e tenendo vive le sue antiche radici enoiche.

Zeni1870 è anche tra le pochissime realtà del Garda a vantare ben cinque differenti interpretazioni di vini rosa, con quattro DOC e una IGT. Il cinque poi è un numero che torna di nuovo, poiché quella alla guida della cantina è la quinta generazione, formata dei fratelli Fausto, Elena e Federica Zeni,ma sempre accompagnati dalla grande esperienza e saggezza della mamma Mariarosa Montecchi Zeni.

“La molteplicità e la varietà delle referenze ci ha sempre caratterizzato. A prima vista potrebbe apparire come dispersivo ma in realtà è essenza stessa della nostra cantina e del modo di concepire il vino così come ce l’ha tramandato nostro padre, Nino Zeni”, ci ha raccontato Elena Zeni.

Gaetano “Nino” Zeni

L’azienda nasce nel 1870 con Bartolomeo Zeni, impegnato nella commercializzazione di olio, pesce e vino dei paesi rivieraschi del Garda. Il vino lo affascina così tanto che il figlio Gaetano ne continua l’attività, interessandosi anche alla mediazione. Ma la grande svolta avviene proprio con Gaeteno “Nino” Zeni, quarta generazione della famiglia e padre di Fausto, Elena e Federica. Negli anni cinquanta Nino decide di spostare la produzione dalla piccola cantina nel centro storico di Bardolino alle colline soprastanti il paese e che guardano al Lago di Garda. Qui fonda anche il Museo del Vino per promuoverne proprio la cultura e l’importanza storica e sociale. Da un punto di vista produttivo invece spinge sulla valorizzazione dei terroir e del monovitigno, vinificando separatamente le uve provenienti dai singoli cru delle diverse zone produttive. Già allora capì che il vino non si fa in cantina ma in vigna. Probabilmente questo è il maggior insegnamento che abbia potuto tramandare a suo figlio Fausto, agronomo ed enologo dell’azienda di famiglia, oltre alla passione e determinazione che si leggono nei suoi occhi.

Oggi Zeni1870 opera su 60 ettari di vigneto di cui 20 di proprietà. Ogni anno produce circa 1 milione di bottiglie, ma il numero più strabiliante è che più di 100.000 visitatori, soprattutto stranieri, ogni anno giungono in azienda per visitare il Museo del Vino e la Galleria Olfattiva oltre che per degustare e fare acquisti.

ZENI1870 GLI ANNI PIÙ ROSA DELLA NOSTRA VITA

Cinque vini rosa di differente interpretazione per altrettante donne dalla marcata personalità, lungo il corso di cinque decadi. Bottiglie rese ancora più preziose da cinque talloncini di differenti tonalità pastello e sei eleganti e raffinati segnabicchieri, inclusi nel cofanetto, realizzati a mano ed in edizione limitata da ArteFatto62, bottega artigiana di Bardolino.

1970 Chiaretto Classico DOC: storicamente il più rappresentativo della tipologia, nel talloncino racconta The girl of next door ed è ispirato alla Ragazza della porta accanto. È un vino da bersi giovane alla temperatura di 10-12°C per gustarne appieno la caratteristica fragranza. Consigliato con antipasti leggeri, pesce, carni bianche, risotti di mare, paste fresche.

1980 – Chiaretto Vigne Alte DOC Classico: frutto di ricerca e selezione negli anni, si propone di raccontare una prima evoluzione di questa tipologia e si ispira ad una femminilità più ricercata e all’idea di una donna più matura e sicura di sé. Da bersi giovane, servire alla temperatura di 12-14 °C. È un vino consigliato con antipasti di pesce, carni bianche, risotti di pesce, paste fresche, roastbeef.

1990 – Rosato Marogne IGT Veronese: affinato in legno, dal carattere deciso e un po’ fuori dagli schemi, omaggia una donna libera che rivendica la sua femminilità in maniera anticonformista, proprio come Pretty Woman, a cui si ispira. Vino da bersi giovane alla temperatura di 10-12 °C per gustarne appieno la caratteristica fragranza. Ideale a tutto pasto, ben si abbina a gustosi piatti a base di pesce di mare e di lago.

2000 – Chiaretto Spumante Brut DOC: parte la decade dalle mille bollicine per mille sfumature di rosa, di glam e di lustrini. È sinonimo di festa e socialità dove la donna pensata da Zeni1870 è veramente The queen of the party. Meglio se bevuto subito ad una temperatura di 8-10°C per gustarne appieno l’ottima fragranza. Ottimo come aperitivo, piacevolissimo come vino da tutto pasto. Consigliato con piatti a base di pesce di mare e di lago.

2020 – Chiaretto in anfora DOC: avanguardia produttiva, teso tra recupero della tradizione e spinta visionaria, è un vino concepito per unire passato e futuro, sempre nel segno del rosa, abbinato alla generazione delle Millenial Girls. Ottenuto da uve Corvina, Rondinella e altre piccole varietà rosse tipiche ammesse. Il vino è lasciato affinare per mesi in pregiate anfore di terracotta nell’affascinante bottaia interrata. Ottimo già ora, ancora più interessante se bevuto tra un paio d’anni. Per gustarlo al meglio servire alla temperatura di 12-14 °C Da assaporare come aperitivo o in abbinamento con secondi di pesce di acqua dolce o formaggi freschi.

ZENI.IT
Crediti Fotografici: Cantina F.lli Zeni 1870 S.r.l.

 

"Milanese d’adozione con radici napoletane, Wine Writer e Sommelier, crea il suo “Keep in Wine” per necessità di “rimanere in contatto” con l’eno-mondo condividendone ogni nuova e straordinaria esperienza e per permettere a chi lo legge di essere sempre aggiornato sugli eventi in programma e su quelli avvenuti, affascinando i lettori con racconti, aneddoti, curiosità e retroscena prendendosi anche la libertà di esprimere le sue preferenze, perché il bello del vino (e non solo), come sostiene Antonio, è che non c’è mai un giusto o sbagliato, buono e cattivo, ma solo tanto personalissimo gusto! Nella vita si occupa di altro, forse con la stessa enfasi ma di certo non con la vocazione che ritrova davanti ad un buon bicchiere di vino. Tolta la cravatta del matematico e consulente, blocco alla mano e reflex al collo, non perde occasione per annotare storie, percezioni e sapori oltre che immortalare volti, dettagli e colori che ogni sorso gli trasmette. Iscritto all’albo ASA – Associazione Stampa Agroalimentare Italiana, gruppo di specializzazione dei giornalisti di settore, collabora con diversi Magazine enogastronomici. Giudice nelle commissioni d’assaggio di Concorsi Enologici."